I nostri giudizi sul Cagliari di Fabio Pisacane dopo la partita in Friuli contro l’Udinese nella quinta giornata del campionato di Serie A. Gara conclusasi con il successo dei rossoblù per 1-0 grazie a Daniel Maldini (clicca qui per la cronaca del match).
LE PAGELLE
Caprile 8 – Vero, nel primo tempo pasticcia grosso con i piedi e l’Udinese lo grazia. Ma nella ripresa rimette su la foto sul santino e torna patrono e protettore delle sorti rossoblù. Almeno tre gli interventi decisivi. Che forte!
Zé Pedro 6,5 – Avete presente quando giocavate nei campetti in terra polverosi d’estate e fangosi d’inverno e c’era quell’amico che nei momenti di massima difficoltà prendeva e spazzava il pallone a due quartieri di distanza? Ecco, Ze Pedro moralmente ha questo peso in questa squadra. E quando serve manda i palloni fuori dagli impianti. Mica poco.
Mina 6,5 – Ha riaperto il grande teatro degli effetti speciali colombiano. Sicuramente non si fa tanti amici in giro per l’Italia però è efficace quando serve. E il suo carattere spesso serve a spezzare ritmo e testa agli avversari nei momenti migliori. Poi è ancora lontano da una buona condizione e la sua gestione sarà tutta da giudicare. Però è un calciatore che conta, se lo hai.
Rodriguez 6 – Partita in trincea che comunque non lo scompone. Non è al 100% fisicamente, o almeno questa è l’impressione, ma quando deve alzare i gomiti e mostrare i denti lo fa con carattere. Esce quando Pisacane decide di ridisegnare il modulo del suo Cagliari (dal 59′ Sugawara 6 – Bene e con voglia il 28. Entra e spinge. Corre e insegue. Disciplinato).
Obert 6,5 – Balla un po’ in fase di non possesso ma quando taglia il campo palla al piede l’Udinese si scioglie. Giocatore che ha una capacità di impostazione davvero importante, peccato che quando si avvicina alla porta avversaria, che sia l’assist o il tiro, perde in lucidità. Forse è l’unico step che gli manca al momento.
Deiola 6 – Torna in quello che fino a qualche settimana fa era il suo giardino di casa in mezzo al campo. E fa tanta fatica. Nel primo tempo non è facile battezzare la posizione giusta per non schiacciarsi troppo e finire saltato, nella ripresa torna in mezzo alla difesa dove fa meglio ma commette anche alcune leggerezze. Una in particolare poteva costare carissimo.
Winks 7 – Ma che bel giocatore! Ha classe, ha qualità, ha intelligenza. Sbaglia pochissimi palloni e detta i ritmi della squadra. La fa correre e la fa ragionare. Giocatori così ti fanno fare un salto enorme in avanti.
Romano 6,5 – Il freddo. Sembra il più esperto in campo e invece ogni partita sta mettendo fieno in cascina per diventare ancora più forte. Fa un primo tempo e una prima parte di ripresa con impressionante lucidità, poi cala alla distanza. E ora si gode la Nazionale (dall’85’ Gagliardini s.v. – Dentro nel finale quando c’è da contenere).
Adopo 7 – In ogni torre c’è una pedina che non puoi spostare per non far crollare tutto. Lui è quella pedina per la torre di Pisacane. Ci mette cuore e si adatta a più compiti, coprendo anche ampie porzioni di campo in entrambe le fasi.
Maldini 7 – Tre gol consecutivi, chiamata in Nazionale. Diciamo che se doveva trovare un modo per superare una settimana difficile, per usare un eufemismo, dal punto di vista mediatico, dopo l’incidente di domenica mattina in auto a Milano, ha scelto la migliore soluzione possibile. Non male, anche perché segna un gol di fame e rapina, a conferma che con la testa c’è e ha voglia di tornare a far parlare di sé solo per il campo (dal 59′ Kevin Carlos 6 – Dentro per mettere minuti e dare peso in avanti. Aiuta soprattutto in non possesso ed è da apprezzare il fatto che si metta così tanto a disposizione. Serve vederlo però con qualche guizzo in più in avanti).
Mendy 6,5 – Quanta battaglia fa lì davanti tutto solo. Ha una buona occasione nel primo tempo e poi si mette a testa bassa a lavorare per la squadra fino a quando non ne ha più. Deve ancora capire come attaccare al meglio gli spazi, ma continua a mostrare ampi margini di crescita (dall’85’ Fadera s.v. – Entra e attacca tanto la profondità, che è quello che serviva per non permettere agli avversari l’assalto finale).
Allenatore: Fabio Pisacane 7,5 – Tre vittorie in fila, quattro in cinque partite. Ci sarebbe pochissimo se non nulla da aggiungere. Questa squadra ha le palle e sa soffrire e poi essere fastidiosa. Incunearsi nei problemi altrui per farne punto di forza proprio. E poi sa spazzare come dare del tu al pallone. Mica roba da niente. E la mano del tecnico si vede tutta.




















