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Le Pagelle | Torres: Di Stefano forza sette, Kebbeh-lla scoperta per i rossoblù

Mamadou Kebbeh, difensore della Torres - Foto Ufficio Stampa Forlì
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Queste le nostre valutazioni sulla prestazione fornita dalla Torres di Alfonso Greco in occasione della sfida pareggiata per 1-1 sul campo del Forlì in occasione del turno numero 6 del girone B della Serie C.

Le pagelle

Zaccagno 6,5 – Pronti via e subito è costretto al miracolo sulla rovesciata di Petrelli, parata importante che evita di indirizzare su binari sbagliati la gara. Attento nelle letture, specie su un retropassaggio pericoloso di Kebbeh, e sicuro quando il Forlì lo ha chiama in causa. Sul gol incassato non può nulla con Petrelli che angola in maniera potente e precisa.

Kebbeh 7,5 – Kebbehll’esordio! Prestazione sontuosa del giovane difensore rossoblù, viene chiamato in causa in un match non semplice e lui risponde alla grandissima. Parte in maniera ordinata e diligente, poi pian piano, con il passare dei minuti prende sempre più confidenza e una volta passata la paura, la fa venire agli avversari. Dalle sue parti il Forlì può poco, è sempre nel posto giusto al momento giusto. Un messaggio di affidabilità che vale oro per Greco di questi tempi d’emergenza (dal 69′ Corsinelli 5,5 – Gioca in un ruolo che non è il suo e si vede, se ne accorge anche il tecnico ospite che gli piazza sul suo lato Farinelli. Ed è proprio da quel versante e da quell’uomo che arriva l’assist per il gol del pari di Coveri. La colpa della rete chiaramente, come detto prima, non è solo la sua o di un singolo in particolare, ma arriva da un insieme di fattori. Forse, con una lettura più attenta da difensore esperto, qualcosa si sarebbe potuto evitare, ma come detto non è il suo ruolo)

Antonelli 6 – Partita attenta e ordinata, l’unico vero errore, se così si può definire, è dettato dalla sfortuna quando nel primo tempo scivola facendosi sfuggire Coveri che vanifica la chance del pari. Per il resto gestisce e amministra bene, anche nel finale quando mancano in campo i centimetri di Kebbeh, lui è sempre presente. Sul gol le responsabilità sono condivise con il reparto, con i rossoblù che si fanno imbucare in contropiede e Coveri abile nel ritagliarsi il giusto spazio.

Berto 5,5 – Non passa un pomeriggio bellissimo, Greco per facilitare Kebbeh lo posiziona come braccetto sinistro e dalle sue parti si ritrova Farinelli. Il numero 11 è tra i più in palla dei suoi e Berto non sempre lo contiene, in particolare nel primo tempo. Nella ripresa collabora meglio con Liviero e insieme riescono ad arginare il numero 11 avversario con maggiore profitto.

Lunghi 5 – Non riesce a entrare in partita, la Torres spesso lo cerca, ma lui non trova il guizzo o la giocata giusta per incidere. Può capitare considerate le tante gare ravvicinate, a maggior ragione se arrivi da una stagione in cui hai faticato a brillare. Una prestazione opaca che arriva dopo due partite incoraggianti, ma che va cancellata in fretta (dal 51′ Zecca 5,5 – Nell’economia della gara il suo errore pesa tantissimo, un gol mancato da pochi passi che non ha permesso alla Torres di trovare un raddoppio fino a quel momento meritato e mettere in cassaforte la gara. Serviva corsa e lui ha risposto presente, ma allo stesso tempo serviva anche il guizzo per chiudere la sfida).

Masala 6,5 – Lotta su ogni pallone facendo un grande lavoro di filtro. Se il Forlì nel primo tempo fatica a creare occasioni o a rendersi pericoloso, buona parte del merito è anche la sua (dal 60′ Brentan 5 – Entra per tenere alto il ritmo in mezzo al campo. Sul gol incassato, però, si fa attirare troppo dalla voglia di incidere e mettere la sua firma al match, lasciando un buco nella sua zona di competenza, quindi facendo sbilanciare i suoi e aprendo al contropiede che è valso il pari dei romagnoli).

Giorico 6,5 – Non lo vedi, ma lo senti. No, non è un indovinello, ma è in estrema sintesi la descrizione della partita di Giorico. Perché in effetti non ruba l’occhio come ci ha abituato con lanci perfetti o intuizioni particolari, ma è sempre nel posto giusto e al momento giusto sia come appoggio, che per dettare le soluzioni, che per aiutare Masala nel fare da filtro (dal 69′ Bunino 5 – Da un suo passaggio troppo prevedibile arriva il contropiede del Forlì che porta alla rete dell’1-1 di Coveri. Si sbatte tanto e prova a trovare il guizzo per riportare dalla propria la gara, ma comunque l’errore, nell’economia del match, pesa).

Liviero 6 – Da un suo pallone recuperato nasce la rete dell’1-0 della Torres e questo è un grande merito, però poi con il passare del tempo pian piano sparisce. Nella prima frazione fatica, insieme a Berto, a contenere Farinelli, ma comunque la Torres tiene botta. In avanti ci si aspetta qualche guizzo in più, considerata la sua qualità, ma oggi per lui è una gara più di sacrificio.

Pennington 6 – Meno confusionario del solito, anzi. Certo ancora la strada da fare è lunga, e deve ancora migliorare nella lettura di alcune situazioni in fase di non possesso per non ricevere cartellini gialli evitabili. Però rispetto alla prestazioni precedenti il passo in avanti è evidente. Dai suoi piedi nasce il lancio con il contagiri per Zecca che da due passi spreca.  (dal 60′ Mastinu 5,5 – Greco lo schiera al posto di Pennington per dare alla sua Torres la spinta giusta per chiudere la gara, il 10 rossoblù però fatica a venir fuori e a dire la sua nel match).

Di Stefano 7,5 – “Blindatelo!”. Questo è un po’ quello che dicono tutti. Sia le difese avversarie quando lo hanno avuto di fronte in queste prime uscite, sia mister Greco in sala stampa dopo la tripletta contro l’Ostiamare all’indirizzo della società. Lui nel mentre non si scompone e non si smentisce, altro gol, il 6° se si considera solo il campionato, il 7° se si guarda anche alla Coppa Italia. Numeri da bomber di razza che ne fanno l’uomo copertina di questo avvio di stagione. Ogni volta che gravita nei pressi dell’area ha la possibilità per essere pericoloso e in coppia con Scotto, i due si trovano a meraviglia.

Scotto 6,5 – Greco sceglie di prendere alto il Forlì e la sua non è una gara semplice. Dopo 6 minuti imbuca Di Stefano per il momentaneo vantaggio e durante la partita ha diverse occasioni per incidere. Certo, nella ripresa, sugli sviluppi della ribattuta di Zecca, da un giocatore della sua qualità ci si aspetta qualcosa in più, però se nella ripresa lo ritrovi a lottare nei pressi della bandierina nella propria metà campo, sono errori più che leciti, in particolare quando giochi la quinta gara da titolare su 6 disponibili, di cui 2 dal primo minuto in una settimana.

Allenatore Alfonso Greco 6,5 – Il 19 di settembre, in piena emergenza difensiva, contro una squadra che in casa ne ha fatti 6 al Pescara, su un campo storicamente difficile e dopo due vittorie consecutive, un pareggio a Forlì è oro che cola nell’economia del campionato. Certo, per come si era messa la gara e per le occasioni sprecate, un po’ stride questo pari, ma la sua Torres fa una bella gara. Lui la legge bene, prendendo alti gli avversari e trovando la rete dopo soli 6 minuti proprio su questa situazione. In termini di gestione della gara le colpe sono poche, perché le soluzioni alternative erano praticamente obbligate, in più si aggiungono i crampi di Kebbeh, che in difesa stava dominando, a mescolare un’altra volta il pentolone e costringere il tecnico romano a inventarsi Corsinelli in difesa al suo posto. Che je voi di?

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