Le prime parole da giocatore della Torres dell’attaccante Cristian Bunino. L’ex Cittadella è stato l’ultimo rinforzo del calciomercato estivo per i sassaresi di Alfonso Greco. Un tassello di esperienza per la Serie C.
La trattativa
“Ho parlato a lungo con il direttore Colombino circa due giorni fa. Mi ha subito convinto e lunedì ci siamo conosciuti, mi ha presentato il progetto e ho scelto subito Sassari. Conoscevo già Liviero e mi ha parlato molto bene della squadra, del club e del progetto ed è stato facile scegliere il rossoblù”.
Sulla sua carriera
“Ho avuto tanti tecnici e non voglio nominarli tutti, ma Iori a Caserta e Lerda a Vercelli mi hanno insegnato tanto, anche a livello umano oltre che tecnico”.
Che attaccante è?
“Sono un attaccante dinamico che svaria molto per il campo, attacca tra le linee e anche la profondità, sono uno di movimento. Punta o seconda punta? Dipende dal modo di giocare del mister, a me piace quando ho libertà a prescindere da agire da prima o seconda punta”.
Rimpianti della carriera
“Ancora mi sento giovane anche a 30 anni e penso di avere ancora tanti anni davanti. L’unico rimpianto è non aver ricominciato nella stessa squadra dove ho finito l’anno prima spesso. Non aver fatto due anni di fila nella stessa squadra e nello stesso ambiente sicuramente non mi ha aiutato. E spero che qui a Sassari sia diverso, a livello personale spero in tante soddisfazioni”.
Sul reparto
“Conosco i ragazzi che saranno i miei compagni in attacco, so che c’è tanta qualità e sono a disposizione del mister”
Sulle condizioni
“Ho fatto tutto il ritiro e sono da subito a disposizione già dalla prossima gara. Ho fatto qualche minuto già in campionato, ancora non ho i 90’ nelle gambe ma ci sono”.
Sul girone B
“Conosco di più girone A e girone C, ma ho visto quest’anno che è un girone molto complesso il B con tante retrocesse e non vedo l’ora di iniziare”.




















