I rossoblù di coach Durkovic ospitano Bolzano nella gara 1 della semifinale Scudetto: match in programma alle 18.45 di domani, sabato 2 maggio.
Mandata in archivio la regular season con un record di diciassette vittorie, tre pareggi e sei sconfitte, la Raimond Sassari è pronta iniziare il suo percorso nei playoff che assegneranno lo Scudetto 2025/2026. Secondi in classifica con trentasette punti e reduci da una striscia di quattro risultati utili consecutivi, gli uomini di Ratko Durkovic affronteranno Bolzano in semifinale, in una serie al meglio delle tre con gara 2 prevista per mercoledì 6 maggio e l’eventuale gara 3 che potrebbe disputarsi sabato 9 maggio. I biancorossi, grazie a un gran finale di campionato da quattordici punti nelle ultime 9 giornate, si sono presi prepotentemente, e con grande merito, la testa di serie numero tre. Particolare il percorso di Bolzano che, anche a causa di una serie di infortuni, ha vissuto una fase centrale di regular season da incubo, con soli cinque punti totalizzati tra la nona e la diciassettesima tornata. Curiosi anche i precedenti stagionali con due vittorie esterne: 34-29 per Sassari in Alto Adige e 34-31 per i ragazzi di Gaeta al PalaSantoru. Raimond Sassari-Bolzano si giocherà domani, sabato 2 maggio alle ore 18.45. La gara 1 della semifinale Scudetto si disputerà al PalaSantoru di Sassari e sarà arbitrata dalla coppia composta da Carlo Dionisi e Stefano Maccarone. Il match sarà trasmesso, in diretta streaming, sul canale YouTube di PallamanoTv.
Le parole di Nardin
Così Giovanni Nardin presenta il match: “Inizia quello che, per usare un luogo comune ricco di verità, è letteralmente un campionato a parte. Abbiamo disputato un’ottima regular season, arriviamo ai playoff consapevoli delle nostre potenzialità e consci del fatto che ci sia ancora margine di miglioramento. Sarebbe bello salire di livello nella parte decisiva della stagione. Sognare non costa niente, ma servirà il 110% di ognuno di noi. Bolzano è un avversario tosto, il fatto che, nei precedenti stagionali, ci siano state due vittorie esterne rende tutto più interessante”.

















