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Esperia Cagliari-Scandone Avellino 71-79: granata fuori dai playoff a testa alta

Gianluca Frattoni durante Esperia Cagliari-Scandone Avellino | Foto Great Job Studio
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Niente impresa per l‘Esperia Cagliari. Dopo la sconfitta in Gara 1 ad Avellino, i granata cedono 71-79 alla Scandone anche in Gara 2 e dicono addio ai playoff: la squadra di Federico Manca, orfana di Morgillo e Cabriolu, gioca alla pari contro la corazzata irpina ma alla fine è costretta alla resa, tra gli applausi del Pala Pirastu.

L’avvio è subito favorevole agli ospiti, trascinati dalla regia di Gay e dalla presenza offensiva di Duranti, dominante vicino al ferro. Cagliari, priva di Morgillo, si aggrappa invece a Frattoni, il più brillante tra i rossoblù nelle prime battute. La gara si sviluppa su ritmi elevati e difese aggressive, con tanti contatti e percentuali basse al tiro. Avellino difende con efficacia sui pick and roll, protegge bene l’area e trova punti preziosi in transizione con Vitale, chiudendo il primo quarto avanti 23-17.

Nel secondo periodo la Scandone aumenta ulteriormente la pressione. Ragusa fa valere il fisico sotto canestro, mentre Scanzi punisce con continuità la difesa sarda, consentendo agli ospiti di allungare fino al +10. Coach Manca prova a interrompere il momento negativo chiamando timeout e Frattoni prova a scuotere i suoi con un mini parziale personale, ma Avellino continua a controllare la sfida grazie alla solidità di Donda e Duranti. Nel finale Gay colpisce dall’arco e Duranti dalla lunetta firma il massimo vantaggio sul +12, prima della risposta di Potì che fissa il punteggio sul 47-38 all’intervallo lungo.

Al rientro dagli spogliatoi la Scandone sembra voler chiudere definitivamente i conti. Duranti e Donda dominano nel pitturato e Scanzi, ancora protagonista, realizza la tripla del massimo vantaggio sul +21. Quando la gara sembra ormai indirizzata, però, Avellino perde fluidità offensiva, sbaglia diversi tiri liberi e consente all’Esperia di rientrare progressivamente in partita. Giordano e Potì riaccendono il pubblico del PalaPirastu e riportano Cagliari sul -12 alla fine del terzo quarto, chiuso sul 64-52 per i campani.

Nell’ultimo periodo Avellino ritrova subito ritmo con la tripla di Scanzi e le giocate di Ragusa vicino a canestro. Giordano continua però a colpire dall’arco e tiene vive le speranze dell’Esperia, che approfitta anche dell’uscita per cinque falli di Picciau per aumentare la pressione difensiva. Nel finale i sardi riescono a rientrare fino al -7 grazie alle iniziative di Pili e Frattoni, ma la Scandone mantiene lucidità nei momenti decisivi. Due difese fondamentali di Scanzi e i liberi di Cioppa chiudono definitivamente la contesa.

Esperia Cagliari-Scandone Avellino 72-79 (17-23; 21-24; 14-17; 19-15)
Esperia Cagliari. Porcu, Manca 2, Cabriolu, Giordano 15, Potì 12, Frattoni 21, Thiam 5, Picciau 4, Locci 4, Pili 8, Morgillo. Coach Manca
Scandone Avellino. Scanzi 15, Cioppa 6, Cantone 4, Ragusa 12, Kmetic 3, Duranti 14, Stefanini 3, Gay 10, Donda 10, Vitale , Galli. Coach Dell’Imperio

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