Nuova avventura per Rolando Maran, allenatore del Cagliari dal 2018 al 2020, annunciato qualche giorno fa nuovo commissario tecnico dell’Albania: il tecnico trentino è stato intervistato dalla Gazzetta dello Sport, vi riportiamo alcune sue dichiarazioni.
Nuova avventura
“Quando l’Albania mi ha chiamato, mi sono emozionato. Ho subito percepito che è una nazione con orgoglio e senso di appartenenza incredibili. L’obiettivo è tornare nella Serie B di Nations league e qualificarci all’Europeo. Sogno di fare grandi risultati e scrivere una pagina di storia. Vorrei allenare il mio calcio di sempre: propositivo, verticale, di lotta. Arrivare ai risultati con sudore e fatica è nel dna di questa nazione”.
Sui giocatori allenati
“I giocatori più forti? II Papu, Barella, Srna, Almiron, Pandev, Nainggolan. Allenare Nainggolan era uno spettacolo. Fuori dal campo è esuberante ma averlo in campo era un piacere. Ti rendeva fiero”.
Sui complimenti di Riva
“E chi se la dimentica? Riva era un uomo con la U maiuscola e un campione. Sarò orgoglioso di quei complimenti sempre” (con il Cagliari in zona coppe europee nel 19-20 Rombo di Tuono aveva dichiarato «II Cagliari di Maran è molto bello. Tutti sanno cosa fare». ndr).



















