Le nostre valutazioni sulla Torres di Michele Pazienza dopo il debutto stagionale in campionato, al Vanni Sanna, contro il Pontedera di Leonardo Menichini. Gara conclusasi con la vittoria dei rossoblù per 1-0 grazie al gol di Zecca nel primo tempo (rileggi qui la cronaca completa del match).
Zaccagno 6,5 – Tanti ottimi voli di pugno, poi serve un grande intervento di piede per chiudere la porta e certificare la vittoria e lui risponde presente come sempre.
Fabriani 6,5 – Si conferma nel primo tempo come il braccetto di razionalità per Pazienza. Fa bene nelle due fasi e tiene botta anche nella ripresa, pur calando come tutta la squadra nel finale (dall’88’ Biagetti SV – Entra nel minuti finali per iniziare a rompere il ghiaccio anche in campionato con i colori rossoblù).
Antonelli 7 – Fischi o non fischi a lui poco importa. Mette su la corazza impermeabile e tira fuori una prestazione maiuscola.
Mercadante 7 – Super Mario supera ogni avversario. Chiude con le buone e con le cattive e gasa il Vanni Sanna. Certezza.
Zecca 7,5 – Quando il suo motore gira a questo ritmo nella categoria non lo prende praticamente nessuno. Freddo e cinico nell’episodio del gol che ha deciso la gara.
Brentan 6,5 – Canta e porta la croce. Per Pazienza è già un’imprescindibile e guardando la prova di oggi si capisce bene il perché.
Giorico 6 – Nella partita lo vedi ogni volta che serve. Che è un po’ come dire che in una serie di lunghe conferenze c’è uno degli oratori che parla meno, ma ha sempre le parole giuste al momento giusto. Non è da tutti. Cala alla distanza per una condizione perfetta ancora da ritrovare (dal 63′ Masala 6 – Solito peperino. Spariglia le carta in alcune ripartenze e con i suoi lanci. Importante in un momento nella ripresa in cui la Torres ha finito la benzina).
Nunziatini 6 – Corre per tre. Fa avanti e indietro con applicazione e spirito da battaglia. Si propone tanto e spesso è nel cuore dell’azione. Manca quel centesimo per fare la lira in alcune scelte nell’ultima giocata, ma arriverà se continua così (dal 77′ Carboni SV – Ancora non al meglio. Forse entra un pelino in ritardo per riaccendere una squadra stanca nel finale).
Lunghi 6 – Croce e delizia. Mette dentro una gran palla nell’azione dell’1-0 di Zecca e in generale ispira tanto la manovra rossoblù. Svaria ovunque e manda davvero ottime sensazioni. Pecca però in alcune scelte. Per esempio quella di tentare il pallonetto su contropiede con Diakite solissimo di fianco a lui e soprattutto nella gestione dei cartellini. Il rosso alla prima giornata era più che evitabile.
Musso 6,5 – Quanta battaglia. Gli avversari pensano soprattutto ad abbatterlo, lui cade e si rialza e nei duelli o vince lui o guadagna una punizione. Lo si vede poco negli ultimi metri vero, ma quanto è utile per la squadra… (Dall’88 Diakite SV – Dentro nel finale per mostrare i muscoli).
Bonin 6 – Si sbatte tanto e l’impegno è da premiare per un giovane che sta avendo spazio e vuole essere protagonista. C’è da migliorare qualcosa nell’ultima scelta di passaggio o tiro e un pelo più di precisione nel primo controllo del pallone (dal 63′ Lattanzio 5,5 – Ancora deve prenderci la mano. Il guizzo c’è, deve capire bene come essere utile con la sua duttilità a questa squadra anche in corso. Pecca forse un po’ di frenesia tra posizione e scelte di passaggio).
Allenatore: Michele Pazienza 6 – Buona la prima. La sua Torres parte bene, diverte e gioca con armoniosità. Poi il calo nella ripresa e la sofferenza, un po’ come era accaduto con il Livorno. Però ancora una volta porta a casa il risultato e questo basta e avanza. Alimenta l’entusiasmo per la nuova Torres e serve tutto.
Roberto Pinna
















