I nostri giudizi sul Cagliari che ha vinto all’esordio stagionale in una partita ufficiale, superando 1-0 l’Arezzo nei trentaduesimi di Coppa Italia.
Caprile 6 – Praticamente spettatore non pagante fino all’ora di gioco, poi si sporca i guanti per mandare oltre la traversa il mancino di Sala dal limite.
Zé Pedro 6 – Tavernelli prova a metterlo in difficoltà, ma dalle parti del portoghese non si passa. Rischia tanto al 66’ in area su Sala, ma il Var toglie il rigore.
Deiola 6,5 – Alla prima ufficiale da nuovo capitano è subito protagonista: prima un palo di piatto al volo al 15’, poi è suo (su rigore ribattuto dopo l’errore iniziale) il gol che inaugura la stagione rossoblù. Lascia il campo a inizio ripresa per un fastidio muscolare, ma non dovrebbe essere nulla di serio (dal 54’ Kofler 6 – Esordio senza problemi in maglia rossoblù per l’ex Sudtirol).
Rodriguez 6,5 – Non sempre preciso sui rinvii difensivi, l’attacco dell’Arezzo non dà riferimenti ma lui è sempre vigile, specie quando l’Arezzo alza la pressione alla ricerca del pareggio.
Obert 7 – Sulla sinistra è il signore assoluto della fascia, sia in ripartenza che sui cross è una garanzia. Non sbaglia praticamente nulla, è una delle colonne del Cagliari 2026-27.
Romano 6,5 – È l’uomo ovunque del centrocampo del Cagliari, alternando le due fasi con intelligenza e coraggio. Le prime impressioni sono davvero positive, vedremo se saprà confermarsi con il passare del tempo.
Winks 6 – Equilibratore per antonomasia, non si vede ma il suo filtro davanti alla difesa è fondamentale. Da valutare contro avversari di Serie A, non rischia mai la giocata ma dà ordine alla manovra rossoblù (dal’80’ Prati 6 – Un tiro da fuori, un giallo quasi arancione e una rinnovata voglia di lottare. Piacevole sorpresa)
Fazzini 6 – In crescita, le sue fiammate mettono sempre in ambasce l’Arezzo ma ancora deve prendersi il Cagliari (dal 67’ Felici 6 – Pisacane lo manda in campo per accendere il match, sfiora il 2-0 al 90’. Deve ritrovare la giusta condizione, ma la volontà c’è).
Adopo 6 – Corre, copre e prova a rendersi pericoloso anche in avanti: si applica con impegno nella nuova posizione che gli ha ritagliato Pisacane.
Trepy 6 – Confermato alle spalle di Mendy, si muove e svaria tanto sulla trequarti senza però lasciare il segno (dal 54’ Maldini 6 – Entra tra gli applausi dell’Unipol Domus, subito regala due sgasate centrali che accendono i tifosi, si divora il 2-0 in ripartenza ma la gamba sembra quella giusta).
Mendy 6 – Pisacane gli dà fiducia al centro dell’attacco e il buon Paul fa di tutto per ripagarlo. Combatte su ogni pallone, prende un clamoroso palo dopo un quarto d’ora ed è una spina nel fianco per la difesa amaranto (dal 46’ Borrelli 6 – Entra subito nel vivo del match, ma la mira sotto porta non è precisa. Ha tanta voglia di fare gol, fa la guerra con i centrali toscani fino all’ultimo).
All. Fabio Pisacane 6 – Porta a casa la prima vittoria della stagione al termine di una gara non spettacolare in cui però i suoi sprecano tanto, specie nel primo tempo. Il Cagliari è compatto e prova fare quello che lui gli chiede, ma non sempre i risultati sono all’altezza delle aspettative. Nel finale gli saltano i nervi, ma poco cambia. L’inserimento dei nuovi acquisti nell’impianto tattico è il prossimo step di crescita, ma iniziare bene è sempre importante.
























