Queste le nostre valutazioni sulla prestazione fornita dal Cagliari di Fabio Pisacane in occasione della sfida persa per 0-2 contro l’Udinese alla Unipol Domus.
Caprile 7 – Per il capitano di giornata due parate importanti nel primo tempo, altrettante su Davis nella ripresa. Solito top player rossoblù, ma da solo non basta a dare il punto della salvezza ai rossoblù.
Zé Pedro 6 – Solido e costante da braccetto destro, cerca di non lasciare troppo isolato Palestra in fascia. Diffidato, il giallo a inizio ripresa gli costerà una giornata di squalifica (dal 61’ Zappa 6 – Torna in campo per più di mezz’ora a distanza di quasi due mesi dal ko di Pisa, è il terzino destro nel 4-3-3 scelto da Pisacane per riaprire il match quando ormai l’Udinese è in controllo).
Dossena 5,5 – Con il forfait di Mina nel riscaldamento si ritrova a guidare la retroguardia rossoblù e lo fa bene: annulla Buksa nel primo tempo, ma si fa beffare dal polacco in occasione dello 0-1. Sfiora il gol su calcio d’angolo, ma Karlstrom gli spegne l’urlo in gola.
Rodriguez 5,5 – Ripescato all’ultimo tra i titolari l’uruguagio rende la vita difficile a Zaniolo nel primo tempo, ma nella ripresa cala di lucidità nelle occasioni chiave della gara.
Palestra 5 – Qualche fiammata delle sue, una ruleta e un paio di tiri verso la porta. Ma è grave l’errore su Kamara sullo 0-1, con l’esterno bianconero che lo supera alle spalle con troppa facilità (dal 61’ Sulemana 5,5 – Dentro per dare fisicità e corsa alla mediana rossoblù, non lascia il segno).
Adopo 5,5 – Il solito Ndary, moto perpetuo nella corsa ma poco preciso nell’ultimo passaggio. Fuori nell’assedio finale (dal’88’ Belotti sv).
Gaetano 6,5 – Ancora una buona partita per il numero 10 rossoblù, nel primo tempo sempre nel vivo della manovra e pericoloso in zona gol. Come cala di tono, scende anche la squadra ma è sempre là a disposizione dei compagni.
Folorunsho 6 – Riportato a fare la mezzala l’ex Verona e Napoli risponde con una gara di volontà, facendo impazzire Ehizibue nel primo tempo. Nella ripresa cala come i compagni, ma la prestazione è sufficiente (dal 73’ Albarracín 5,5 – Dentro nel finale per provare ad accendere il Cagliari, ha una bella intuizione all’84’ ma rimette in mezzo invece di provare a calciare. Speriamo di rivalutarlo con più minuti a disposizione).
Obert 5,5 – Spinge tanto e limita Ehizibue sulla fascia sinistra, sbaglia qualche palla preziosa nel forcing offensivo del primo tempo. Nella ripresa si occupa più di contenere, ma il Cagliari gioca poco dalle sue parti (dal’88’ Trepy 6 – Dei subentrati è il più pericoloso, ha due occasioni e non ha paura di calciare verso la porta bianconera).
Esposito 6 – Pimpante e pericoloso in area friulana, fin dal primo tempo quasi tutte le iniziative più pericolose del Cagliari passano dai suoi piedi: non è preciso in fase realizzativa, ma almeno ci prova.
Mendy 5,5 – Di nuovo titolare in casa, il senegalese inizia bene la gara ma poi finisce per essere vittima di Kristensen che gli prende le misure e lo toglie via via dal gioco, ma lui non si arrende. Ha una doppia occasione all’80’ per rimettere la partita in parità, ma non riesce a sfruttarla a dovere. Combatte fino all’ultimo, gli manca il gol.
Pisacane 5,5 – Nel match che vale la salvezza schiera il suo Cagliari a specchio rispetto al 3-5-2 dell’Udinese e fa la partita, con un gran primo tempo in cui però non sfonda. Nella ripresa il gol di Buksa orienta la gara verso i friulani, lui cambia sistema passando a 4 ma il muro bianconero regge. Non bastano i tanti tiri per fare quel benedetto punto della salvezza matematica, con l’invito finale della curva a tirare fuori gli attributi che

















