Al termine della presentazione del secondo Memorial Giampiero Galeazzi ad Arzachena, Gianfranco Zola ha parlato ai nostri microfoni della stagione del Cagliari di Ranieri e della promozione in Serie A.
Sulla promozione
“Mi ricordo benissimo della nostra promozione, fu una grandissima gioia per tutti noi e per tutta la Sardegna. In qualche modo ho vissuto tutto quello che è capitato ai giocatori del Cagliari a Bari. In ogni caso, il modo in cui la Serie A è arrivata pochi giorni fa, così rocambolesco, all’ultimo minuto, ha fatto appassionare ancora di più tutti a questa squadra. Sono molto contento per il gruppo, per mister Ranieri e per la società perché hanno tutti lavorato duro per recuperare una stagione che sembrava compromessa. Sono stati bravissimi”.
Su Ranieri
“L’ho chiamato per complimentarmi e le sue parole mi hanno fatto piacere. Abbiamo fatto entrambi qualcosa di importante verso la fine della nostra carriera. Io avevo 37 anni, è stata la mia ultima esperienza da calciatore, il mister sicuramente può andare ancora più avanti rispetto a me. Però non l’abbiamo fatto solo perché era il nostro lavoro, ma per il nostro legame con la Sardegna e con il Cagliari. Raggiungere un obiettivo così, con questi sentimenti dentro, fa diventare il tutto ancora più significativo. Sono contento per lui e per tutti gli altri. Prossima stagione? Adesso si dovrà fare tutto ciò che è necessario per attrezzarsi per la Serie A, ma c’è già una buona base perché vincere la Serie B non è semplice, anche se hai una rosa forte. Il Cagliari ha dimostrato a Bari di essere una squadra. Sicuramente la società farà tutto il necessario, ma sono convinto che l’esperienza di quest’anno sarà fondamentale per far bene”.
dall’inviato ad Arzachena Francesco Aresu














