La Torres si prepara per l’ultimo e decisivo atto del campionato, la 38^ giornata del Girone B della Serie C 2025/2026. I rossoblù voleranno oltre il Tirreno, ospiti dell’Arezzo, impegnato nella corsa alla Serie B. Sul prato dello Stadio “Città di Arezzo”, alle ore 14:30 di domenica 26 aprile, si incroceranno dunque i destini di due squadre impegnate su fronti opposti, quella rossoblù alla ricerca della salvezza, quella amaranto a caccia della promozione. Vediamo come i club arrivano a questa partita, analizzando le statistiche relative alla stagione in corso con un occhio ai precedenti incroci.
Lo stato di forma delle squadre
La Torres arriva da un ultimo turno pregno di rimpianti, dopo che lo 0-0 a Sassari contro il Gubbio ha rimandato i verdetti finali all’ultima giornata. Si tratta in ogni caso del secondo pareggio di fila, che ha portato a 7 gare l’attuale striscia positiva e che ha consentito ai sassaresi di trovarsi in 16^ posizione a quota 36 punti, a +2 dalla Sambenedettese che li tallona dalla zona playout. L’Arezzo è invece reduce da un sonoro 1-4 consegnato a domicilio sul campo del Pineto, che ha portato gli amaranto a 77 punti, gli stessi dell’Ascoli, con cui condivide la vetta e con cui si giocherà l’accesso diretto alla Serie B. Per i toscani si tratta del secondo successo di fila e del terzo risultato utile consecutivo, dopo la sconfitta casalinga subita proprio per mano dell’Ascoli. La considerevole distanza in classifica si riflette anche nei numeri difensivi delle due squadre. Se infatti l’Arezzo vanta la seconda migliore difesa del campionato, con 23 gol subiti, 13 dei quali in casa, grazie anche alle prestazioni di Giacomo Venturi, miglior portiere del girone per reti inviolate (19), la situazione della Torres vede la difesa rossoblù superata per 42 volte, dodicesimo migliore dato del Girone B, con Zaccagno che sino ad ora mantenuto la propria porta immacolata in 8 situazioni su 30 presenze.
Un grande scarto permane anche sul fronte offensivo, con la formazione dell’ex Torres Bucchi che si colloca sempre sul secondo gradino del podio delle migliori formazioni nella statistica, in virtù delle 61 reti messe a segno sino ad ora (27 al “Città di Arezzo”), due in meno dell’Ascoli. Dei 13 giocatori amaranto andati a segno (solo uno in più rispetto ai ragazzi di Greco), i migliori sono Cianci e Pattarello, entrambi a quota 12 reti, le stesse dell’attaccante dell’Ascoli Gori, con cui condividono il posto di vice capocanniere del girone, a una sola lunghezza dalla testa di coppia formata da D’Uffizi (Ascoli) e Bifulco (Campobasso). Sono invece 31 i gol rossoblù (quinto peggior dato del girone), quasi equamente ripartiti tra casa (15) e trasferta (16), di cui 22 arrivati tutti nel girone di ritorno, contro i soli 9 di quello di andata. Come migliore marcatore sassarese si conferma ancora Lorenzo Di Stefano, autore di 8 reti, 4 nelle ultime 5 giornate. L’Arezzo inoltre detiene il primato dei cartelli gialli visti sventolare in faccia ai propri giocatori (91 contro i 66 della Torres), sintomo anche dell’aggressività in fase di pressing degli amaranto, ma anche quello delle reti arrivate su rigore (11), che si spiegano con la costante presenza toscana nelle aree avversarie. Sono invece 5 le reti segnate di testa della squadra di Bucchi, le stesse realizzate dai ragazzi di Alfonso Greco nello stesso modo.
I precedenti
Sfida che nasce nella Prima Divisione (terzo livello del calcio del tempo) 1931-1932, quella tra Torres e Arezzo. L’andata nel 1931 in Sardegna finisce 1-0 per i rossoblù, mentre il ritorno in Toscana è a favore degli amaranto, sempre per 1-0. Poi quasi trenta anni di stop prima di nove doppi confronti negli anni Sessanta, in Serie C. Si inizia nella stagione ‘59/’60, in cui l’Arezzo si aggiudica entrambe le gare per 2-1. Anche nella stagione successiva i toscani si impongono in casa, per 3-0, mentre finisce a reti bianche la gara di Sassari. Prima gioia rossoblù nel campionato ‘61/’62, con il successo casalingo per 2-0. Il bilancio delle gare di quegli anni è leggermente a vantaggio dell’Arezzo, che ha collezionato 5 vittorie contro le 3 della Torres. Ben 10 invece i pareggi, di cui 7 a reti inviolate. La sfida riprende poi negli anni Novanta. Nel campionato di Serie C1 ‘90/’91 a Sassari finisce 1-1 con il gol rossoblù di Prima che viene pareggiato da Di Vincenzo, mentre ad Arezzo si impongono i padroni di casa per 1-0. Altro capitolo nella Serie C2 ‘97/’98, in cui l’Arezzo, guidato da Serse Cosmi in panchina, si aggiudica entrambe le gare: 1-0 in casa e 1-2 all’Acquedotto.
Copione analogo nella Serie C1 2003/2004, con due vittorie amaranto per 1-0, che portano a 5 le vittorie consecutive dei toscani nella sfida. Per interromperle bisogna aspettare la Serie C 2014/2015, con un pareggio a reti inviolate in Toscana. Il ritorno, disputato a Sassari, vede invece una vittoria della Torres in questa sfida dopo 48 anni. Arrivata in un modo non banale, grazie a una perla di Maiorino, che firma l’1-0 definitivo con un gol olimpico, direttamente da calcio d’angolo. Dopo otto anni, la sfida quasi centenaria tra rossoblù e amaranto si rinnova nel campionato 2023/2024, con la gara del Vanni Sanna che termina 3-2 in favore dei rossoblù, trascinati dalle reti di Fischnaller, Ruocco e Mastinu (di Gaddini e Gucci i gol toscani), mentre la gara di ritorno finisce 1-1, con il solito Gucci che pareggia l’iniziale vantaggio rossoblù firmato da Zecca. Nella Serie C 2024/2025 la gara di andata ha visto l’Arezzo imporsi a Sassari con un netto 0-2, firmato dalla doppietta dell’ex Olbia Ogunseye, mentre il confronto in Toscana si è concluso con il punteggio di 0-1 in virtù del gol rossoblù di Guiebre. Nella stagione in corso anche una parentesi nella Coppa Italia di Serie C, con l’Arezzo che ha vinto in casa per 2-0 (Dell’Aquila, Ravasio), mentre in campionato la sfida di andata, giocata a Sassari, è terminata sul punteggio di 1-1, con il vantaggio sassarese firmato da Starita che è stato poi pareggiato da Ravasio.
















