Il 16 febbraio del 2025 la Torres ha vinto per la prima volta nella sua storia ad Arezzo: 0-1, firmato Abdoul Guiebre al 46’. In totale per l’Arezzo in casa contro i sassaresi, tra Serie C, C2 e Coppa Italia di categoria 15 partite con un bilancio di 7 vittorie, 7 pari e una sconfitta.
Incastri del destino
Numeri che, per chi li ama, non lasciano grandi margini di manovra. Ma gli incastri del destino sono strani. Perché a vincere nell’unica volta, tra i pro, in 123 anni di storia la Torres è riuscita con una rete di quel Guiebre che quest’anno ad Ascoli si sta lottando la promozione diretta in Serie B proprio contro l’Arezzo. Ascoli che tra l’altro nelle ultime 14 partite ha sempre vinto, tranne alla ventiseiesima in casa quando la Torres di Alfonso Greco stava vincendo fino a pochi istanti dal fischio finale e ha poi pareggiato 2-2. Una Torres che in qualche modo restituendo i punti strappati con una vittoria ad Arezzo, o un pari che però garantirebbe meno certezze per evitare i playout, permetterebbe all’Ascoli di vincere il campionato, in caso di risultato a Campobasso. Per una squadra sassarese che oltre a essere padrona del proprio destino si ritrova per casualità a poter decidere anche le sorti della promozione in B, quella promozione che insegue da 123 anni e che nelle ultime due stagioni ha solamente accarezzato, prima di ripiombare nelle difficoltà dell’ultima annata in Lega Pro.
Quante volte la Torres ha deciso una promozione?
Ma quante volte è successo che la Torres ha avuto la possibilità di decidere all’ultima giornata una promozione? Abbiamo posto questa domanda allo storico dello sport sardo Mario Fadda e i precedenti ci sono e sono sfiziosi. Il primo caso è del 1932-33, in terza serie (all’epoca Prima Divisione), ma è un po’ particolare. Ma in questo caso la Torres risulta decisiva alla penultima giornata, perché all’ultimo turno gioca contro la Lazio B che non poteva essere promossa per regolamento. I rossoblù quell’anno affrontano il Foligno, e perdono, che si sta giocando la promozione con il Perugia. Ma nell’ultimo turno il Foligno perde e non riesce nonostante il successo sui sassaresi a fare il salto di categoria in Serie B. Poi nel 1959-60, ancora in Serie C, la Torres all’ultima giornata perde a Livorno 3-1 mentre il Prato vince con l’Arezzo. Le due toscane si giocavano il salto in seconda serie, ma il vantaggio accumulato (1 punto) prima dell’ultimo turno permette al Prato di salire di categoria nonostante la sconfitta dei sassaresi a Livorno. Poi ancora nel 1974-75, girone B di Serie C. Classifica finale: Modena 53 e Rimini 51. La Torres perde con il Rimini a Sassari, ma la conseguente vittoria del Modena contro lo Spezia permette comunque ai gialloblu di salire di categoria. Poi un salto in Serie D nel 1979-80, girone D, all’ultima giornata la Torres gioca contro il Velletri. Velletri che è secondo, insieme al Quartu, che inseguono il Casalotti. Il Quartu batte proprio il Casalotti sorpassandolo e la Torres batte il Velletri. Salgono Quartu e Casalotti, al Velletri sarebbe bastato un punto invece perde con i rossoblù e resta in quarta serie. L’anno successivo, sempre in D, nell’81-82 all’ultima giornata c’è lo scontro diretto per salire Torres-Frosinone. Finisce in parità (0-0) e la Torres chiude al primo posto, con 51 punti, con un punto di vantaggio sui ciociari. Con Sassari che torna in Serie C.
Roberto Pinna (si ringrazia per la collaborazione e la ricerca lo storico e scrittore Mario Fadda)














