Voglia di crescere, stupire, ma allo stesso tempo di rendere onore alla gloriosa maglia della Women Torres. Tutti obiettivi, ma allo stesso tempo necessità, che chi veste i colori rossoblù deve avere marchiati a fuoco nella mente. “Vestire la maglia della Torres è un’altra cosa, è un onore e un motivo di orgoglio. So che questo molte volte dà fastidio, ma dà fastidio a chi non la indossa. Perché la Torres è comunque la Torres, in particolare per un sassarese o per qualsiasi persona che ha sempre vissuto il calcio, questa è la realtà” . Sensazioni e responsabilità che il capitano e leader delle rossoblù Veronica Sotgiu sa benissimo e che nel presentare il prossimo match di campionato contro il Real Meda, ha voluto ribadire per caricare l’ambiente in vista di un match difficile ma stimolante come quello in programma in terra lombarda domenica 23 novembre.
Veronica, una nuova settimana di allenamenti è alle spalle. Giorni di lavoro che arrivano dopo l’ottima prestazione fornita contro il Moncalieri. Una gara che ha aggiunto consapevolezze sul vostro potenziale, ma allo stesso tempo vi ha lasciato quella sana rabbia per essere andate vicinissimo all’impresa. Come arrivate al prossimo match?
“Arriviamo al prossimo match consapevoli della nostra forza, siamo una squadra con un’identità ben precisa e un modo di giocare sempre più collaudato. Abbiamo la consapevolezza di potercela giocare contro qualsiasi squadra, rispettiamo sempre l’avversario ma in campo noi facciamo il nostro gioco. Lavoriamo in settimana per affinare sempre di più i meccanismi tra di noi e cercare nuove possibili soluzioni. Nonostante ciò sappiamo che comunque in questo campionato ci sono squadre che al momento tecnicamente sono più complete di noi e quindi cerchiamo di superare questo gap con l’impegno e la costanza negli allenamenti”
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Archiviati quasi due mesi di campionato, a te che sei capitano e leader di questa Torres, ti chiedo un po’ di parlarci della squadra. Contro il Moncalieri si è vista l’unità e la coesione che c’è tra di voi. Quanto è importante questo aspetto e che gruppo si è creato?
“Molte ragazze sono arrivate quest’anno e si sono adattate subito al nostro ambiente, legando con tutte. Secondo me la cosa fondamentale è che regni un clima sereno, tra noi compagne in primis, ma anche con il mister, con il suo staff e con la dirigenza. Da noi é proprio così. In settimana ci alleniamo bene, il mister ci aiuta e ci guida sempre, siamo serie ma nello stesso tempo ci divertiamo, rispondiamo sempre in maniera positiva alle sue proposte e la domenica questo si rispecchia in campo, come contro il Moncalieri. Al primo tempo secondo me abbiamo giocato la partita alla pari, lottando su tutti i palloni, insieme. Non siamo ancora perfette, ma sono certa che il lavoro del mister verrà ripagato. All’interno del gruppo i rapporti personali vanno bene, si sono instaurati anche amicizie che vanno al di là del campo, è questa è la cosa più bella che possa esserci nello sport, poi la domenica si gioca tutte insieme per un unico obiettivo. Noi abbiamo la fortuna di fare una
cosa bellissima: ovvero giocare a pallone, quindi passare i pomeriggi all’aperto in un campo da calcio, non credo che questa cosa sia per tutti, anzi, penso sia per pochi eletti. Serenità, serietà e consapevolezza di essere fortunate nel rappresentare un club importante stanno alla base di tutto. Il resto viene di conseguenza, perché comunque divertirsi e stare bene è essenziale. Vestire la maglia della Torres è un’altra cosa, è un onore e un motivo di orgoglio. So che questo molte volte dà fastidio, ma dà fastidio a chi non la indossa. Perché la Torres è comunque la Torres, in particolare per un sassarese o per qualsiasi persona che ha sempre vissuto il calcio, questa è la realtà”
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Il calendario riserva un’altra sfida dall’alto tasso di difficoltà contro il Real Meda, una squadra che punta ai vertici del campionato che al momento è al terzo posto in classifica. Che gara ti aspetti?
“Contro il Real Meda sarà una partita importante che affronteremo come le precedenti, con il nostro gioco. Loro sono un’ottima squadra, tecnicamente e tatticamente forti. Giocano in un campo in erba vera, molto grande, bello e sicuramente loro come noi punteranno a fare risultato. Abbiamo la possibilità di giocarcela con tutte le squadre, impostando il nostro modo di fare calcio: lavoriamo tutta la settimana per questo. Ovviamente siamo consapevoli che il Real Meda sia più attrezzato di noi e che si giochi la possibile promozione, ma come dico sempre, quest’anno ci sono i play off, quindi è tutto un altro campionato. Noi andremo a fare la nostra partita con lo spirito da Torres, il resto lo decreterà il campo”














