Queste le dichiarazioni del capitano della Torres Luigi Scotto, autore della rete che è valsa i tre punti ai rossoblù, al termine della sfida vinta 2-1 contro la Pianese. Di seguito le sue parole.
Sulla gara
“Quella di oggi è stata una bella giornata, dopo un errore non è semplice andare sul dischetto. Contro l’Ostiamare ho voluto cambiare e non è andata bene. Il rigorista della squadra sono io e mi prendo sempre le mie responsabilità. Dedico questa vittoria a mio cugino che domani farà un anno dalla sua scomparsa e non è un caso che oggi sia andata così”.
Cinismo
“In questo inizio di campionato, insieme al Grosseto, la Pianese è stata la squadra che mi ha impressionato di più. Noi dobbiamo essere più bravi a soffrire meno. Questo non è un alibi, ma stiamo giocando con diverse assenze e ci stiamo allenando in pochi con tanti bravi ragazzi della Primavera. Possiamo ancora migliorare tanto”.
Condizione
“I GPS dicono che questa squadra sta bene, a parte la gara di Grosseto stiamo facendo molto bene. Chiaro che la condizione la troveremo quando saremo tutti al meglio, perché salirà anche l’intensità degli allenamenti. Questa è una squadra con l’età anagrafica alta, ma mi piace dire che siamo una squadra esperta”.
Zona playoff
“Quando parte un campionato il mio obiettivo è sempre dare il massimo. Noi due o tre anni fa abbiamo giocato per obiettivi importanti e lo scorso anno, dopo tanti cambiamenti, hanno lottato per altri obiettivi. Questo è un altro anno, l’obiettivo di squadra è la salvezza, ma io punto sempre al massimo, ho sempre fatto così e non smetterò ora”.
Fortino Vanni Sanna
“Il Vanni Sanna è il nostro fortino, noi abbiamo un tifo di categoria superiore. Abbiamo fatto prestazioni sempre di livello molto alto, perché l’anno del secondo e terzo posto tutto sembrava facile, però abbiamo visto lo scorso anno che non era così. I giovani ci fanno da traino e noi grandi facciamo da traino a livello di esperienza e mentalità”.
Su Di Stefano
“È un giocatore che può fare la Serie B, però deve crescere ancora tanto. E su questo batto tanto con lui perché credo molto nelle sue potenzialità. A lui manca la continuità, noi ci auguriamo la Torres possa essere il suo trampolino di lancio come è successo con Ruocco e Saporiti”.
Rendimento
“Io credo di essere, come tanti, un punto di riferimento nello spogliatoio. Qua a Sassari sento più responsabilità e c’è bisogno di essere un esempio per tutti. Credo che finora ho fatto un buon inizio di campionato in un ruolo nuovo con la maglia della Torres”.




















