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Next Gen Cup, Dinamo Sassari travolta da Treviso all’esordio

Riccardo Pisano | Foto Luigi Canu
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Parte con una pesante sconfitta l’avventura nella Next Gen Cup della Dinamo Sassari. I biancoblù sono stati battuti dalla Nutribullet nella gara che ha aperto la competizione riservata alle squadre giovanili della Serie A: inseriti nel Girone B, i ragazzi guidati da coach Mulas si sono arresi ai veneti trascinati da un Torresani da 26 punti.

La cronaca – Parte forte la squadra di coach Saccardo con Torresani (26 punti e 5 assist), il quale innesca i compagni e li trascina verso il primo parziale di 9-0 che costringe il Banco di Sardegna a chiamare il time-out. La breve pausa aiuta Sassari a trovare un piccolo break di 0-6 firmato dalle triple di Dore (14 punti e 5 rimbalzi) e Barabino, tuttavia Torresani e Pellizzari (16 punti e 6 rimbalzi) rispondono velocemente con la stessa arma respingendo al mittente il tentativo di rimonta (20-8). Con gli ingressi in campo di Prai (13 punti e 6 rimbalzi) e Martin, il parziale dei trevigiani si estende fino a 17-2 prima che la tripla di Vassalli arresti l’emorragia dando un pizzico di respiro alla Dinamo; a 20” dal termine, ancora Prai segna il canestro del 28-11 con cui si chiude il primo quarto. Nel secondo quarto Pellizzari e Martin ispirano il parziale di 6-0 con cui Treviso trova il massimo vantaggio sul +23, ma Sassari riesce a reagire e sfruttando principalmente i centimetri di Sankare (19 punti e 14 rimbalzi) nel pitturato, registra il contro-break di 2-10 con cui accorcia leggermente le distanze (36-21). Non cambia molto nei successivi 3′ di gioco: Torresani e Pellizzari incrementano il fatturato alla voce punti per la Nutribullet, mentre dall’altro lato sono Sankare e S.Casu ad andare a referto portando le due squadre all’intervallo sul 42-26.

Al rientro dalla pausa lunga i ritmi si fanno forsennati: Dore e Pisano aprono le danze con due canestri dalla media, Pellizzari – servito dal solito Torresani – colpisce dai 6.75 metri, ma il trio Dore-Pisano-Piredda realizza un mini-break in favore di Sassari che vale il -13. Successivamente il numero 9 di Treviso fugge in contropiede rimettendo a cinque i possessi di distanza tra le due squadre, il Banco di Sardegna però si trova a proprio agio a queste velocità connettendo prima con la tripla di Dore poi con l’appoggio di Barabino che spaventa coach Saccardo, costretto a fermare il gioco (50-40). Il time-out ferma di netto l’impeto degli isolani, i quali finiscono sotto le bombe di De Marchi e Torresani subendo un parziale di 11-4; tuttavia la Dinamo non ha intenzione di alzare bandiera bianca, così Sankare e Raffo griffano l’ennesimo break della partita (0-6) prima che il tiro da oltre l’arco di Prai porti il risultato sul 64-50 alla mezz’ora. La compagine sarda sembra essere priva di energie e nei primi 5′ dell’ultimo quarto tocca il -21 abbattuta dai canestri di tutto il quintetto trevigiano; la Nutribullet allunga con Scandiuzzi, ma il Banco di Sardegna non ci sta a subire un passivo così severo perciò va a segno con Raffo dai 6.75 metri e successivamente con Piredda (13 punti). Gli ultimi 2′ permettono ad entrambe le squadre di far giocare tutti i ragazzi presenti: Treviso macina ulteriori punti e sigilla il punteggio sul 96-69 finale.

Treviso-Dinamo Banco di Sardegna Sassari 96-69 (28-11, 14-15, 22-24, 32-19)
Treviso: Boscariol 1, De Marchi 7, Guidolin, Marostica 3, Martin 8, Pellizzari 16, Prai 13, Scandiuzzi 8, Spinazzé 2, Tadiotto 7, Torresani 26.
Sassari: Pisano 3, Piredda 13, Barabino 5, Casu E. 3, Canu, Casu S. 2, Denti, Dore 14, Giua, Raffo 7, Vasselli 3, Sankaré 19.

La Redazione

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