Trovare una soluzione al caso Esposito, ma non solo. L’agenda del direttore sportivo del Cagliari Pietro Accardi rimane fittissima e, se la ricerca di una punta da regalare a Fabio Pisacane sembra potersi concludere con la pista Kevin Carlos che rimane caldissima in queste ore, trovare un altro nome che andrebbe a sostituire numericamente l’ex Inter e Bari potrebbe richiedere più tempo e valutazioni.
Pista calda
“Vorrei un regalo in avanti, la società lo sa e si sta muovendo”. Parlava così Fabio Pisacane dal ritiro di Ponte di Legno ai microfoni di Sky Sport, una richiesta che era già arrivata anche in occasione della prima conferenza stampa stagionale prima della partenza per la Lombardia da Asseminello. Al “regalo” sembra possa mancare solo il fiocco da apporre sopra, con la trattativa per Kevin Carlos che potrebbe chiudersi con successo nel breve termine. Come raccontato negli scorsi giorni, l’agente del giocatore Carlos Abad Carcelen, dell’agenzia LeaderBrock, era presente nel ritiro della squadra per delle chiacchierate con il presidente Giulini. Un gradimento assoluto quello per il giocatore del Nizza che cerca riscatto dopo una stagione davvero avara in termini di gol (appena 2 in Europa League in 35 presenze tra campionato e coppe), cercando di tornare il realizzatore che era in Super League svizzera prima con la maglia dell’Yverdon e poi con quella del Basilea, squadra con la quale ha conquistato il titolo di capocannoniere (14 gol), una Coppa di Svizzera e un campionato. Chissà che ritrovare i colori rossoblù non sia un toccasana a livello realizzativo per Kevin Carlos che potrebbe arrivare in Sardegna anche prima dell’amichevole prevista con il suo Nizza in programma sabato 7 agosto e valida per il Trofeo Riva.
Lavori in corso
Dietro la prima punta che sembra ormai trovata, continuano i ragionamenti. La prima idea per il dopo Esposito era quella di Vasiljie Adzic: l’accordo con la Juventus e il montenegrino era stato trovato, ma il forte inserimento del Sassuolo ha fatto sì che la destinazione del centrocampista passato per la Next Gen sia quella dell’Emilia Romagna e non quella della Sardegna. Rimane sempre in corsa il nome di Daniel Maldini: il figlio d’arte sarebbe un nome papabile per i rossoblù solo a determinate condizioni, in una formula di prestito con diritto di riscatto, a meno che l’interesse dell’Atalanta per Sebastiano Esposito possa diventare concreto e venga inserito l’ex Monza e Lazio in una possibile trattativa che coinvolga i due giocatori. Per un rebus quasi risolto, quello della punta, e un altro su cui ci sarà ancora da ragionare, le buone indicazioni dai test prestagionali contro Sampdoria, Modena e Union Berlino sono soprattutto nella zona nevralgica del campo. Società e Pisacane sono infatti molto contenti dell’approccio a una nuova filosofia di gioco con il doppio mediano che garantisce maggiore proposta e possesso palla, con Winks, Romano e Fazzini protagonisti. I tre volti nuovi arrivati dal mercato estivo sembrano al momento ripagare la fiducia, con il club che non verrà sbagliare le prossime mosse su un mercato che è ancora lungo e fatto (anche) di opportunità.
























