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Angelozzi: “Belotti ha voluto fortemente Cagliari. Buon mercato ma potevamo fare di più”

Guido Angelozzi in conferenza stampa alla Unipol Domus
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Conferenza stampa del direttore sportivo Guido Angelozzi per fare il punto della squadra rossoblù post calciomercato e sulle aspettative della stagione 2025-2026 del Cagliari: insieme a lui direttore generale Stefano Melis (clicca qui per seguire live le sue parole

a cura di Luca di Leonardo

11:30 – Termina la conferenza stampa 

Partenza Piccoli: “L’acquisto poco prima della sfida contro la Fiorentina è stato un caso. La società viola era da tempo sul giocatore e ha voluto accelerare i tempi per l’acquisto. Abbiamo avuto diverse trattative per Piccoli, le prime quattro della Serie A e alcune squadre straniere. Noi abbiamo chiesto una cifra esagerata, magari nemmeno il presidente si aspettava che si arrivasse a quella cifra per la vendita”

Arrivo difensori: “Abbiamo fatto le prime due partite di campionato senza difensori in panchina sia perché Pintus è infortunato sia per le partenze di altri. Però i profili trovati non ci piacevano e alla fine abbiamo optato per un profilo di esperienza (Ze Pedro, ndr) e un profilo di enorme prospettiva come Rodriguez”.

Inizio campionato: “Siamo soddisfatti di questo inizio di campionato, abbiamo sfidato due big e mi è piaciuto come abbiamo giocato. Con la Fiorentina abbiamo giocato a pochi giorni dalla perdita del nostro miglior attaccante e abbiamo fatto una grande gara. A Napoli grande prestazione a cospetto della squadra campione d’Italia e abbiamo perso all’ultimo secondo. In Serie A ci sono tante partite che non finiscono al 90′. l’importante è avere la voglia e l’organizzazione che abbiamo avuto in queste prime due partite. Sono tranquillo e sereno sul nostro percorso in campionato in base alle nostre potenzialità”

Folorunsho: “Sono tutti importanti, Folorunsho ha maggiore esperienza rispetto ad altri giocatori in rosa, grande qualità e siamo stati bravi a portarlo a Cagliari”.

Caprile: “Caprile è un giocatore che ha avuto qualche richiesta ma la società ha fatto muro e non ha accettato le offerte. È un punto forte della società”.

Giovani: “Se guardate la mia storia calcistica, io ho sempre lavorato con i giovani, sempre sulla linea verde. Ovunque sono stato ho sempre avuto la linea verde. È il mio modo di lavorare, non mi interessa fare una squadra di soli esperti. Io sono per la linea verde, due anni fa sono retrocesso all’ultimo minuto con iil Frosinone che era la squadra più giovane d’Europa”

Centrocampo: “A centrocampo siamo 6/7 giocatori, giocando a 3 direi che siamo apporto. Abbiamo anche Cavuoti, richiesto tantissimo in Serie B, e Liteta che completano il reparto. Entrambi sono due giocatori forti e il primo a crederci è mister Pisacane. Rog doveva andare via ma non ha trovato ancora l’accordo per poter andare via. Noi accontentiamo la volontà del giocatore che è quella di andare via e non rientra nel nostro progetto. Non abbiamo preso un altro giovane per non penalizzare i nostri giovani e togliere spazio a loro. Abbiamo un settore giovanile forte e dobbiamo continuare su questo percorso”.

Evoluzione ruolo del direttore sportivo: “Sono cambiate tante cose da quando ho iniziato io. Ora c’è la tecnologia anche se io rimango fedele ai mie strumenti tradizionali. Io continuo ad avere lo stesso istinto, parlo tanto come i giocatori e li guardo negli occhi. Valuto tanto l’aspetto umorale dei giocatori”.

Palestra: “L’abbiamo preso con una formula diversa (prestito secco, ndr) perché è un giocatore valido. Il presidente non voleva prenderlo, ma non abbiamo trovato altri profili validi come Palestra. Alla fine sono riuscito a convincere il presidente, piace all’allenatore e come avete visto, è stato mandato subito in campo. Servirà tanto al Cagliari perché è capace di giocare sia a destra che a sinistra, e l’unico modo per averlo era in prestito secco. Non ci faremo una plusvalenza ma ci aiuterà per l’obiettivo della salvezza”

L’acquisto Belotti: “Siamo una squadra troppo giovane per la Serie A. Gli unici “anziani”sono Mina, Pavoletti, che sta lottando per recuperare il prima possibilie. In attacco ci sono tanti giovani e serviva un attaccante di esperienza come Belotti. Per venire a Cagliari ha rinunciato anche a dei soldi, questo significa quanto voleva fortemente venire a Cagliari. A Como mi hanno detto che si allena sempre, un gran lavoratore e quindi noi lo abbiamo accolto”.

Alternativa a Piccoli: “Dopo la cessioni di Piccoli dovevamo decidere una valida alternativa. Il mister e il presidente mi hanno frenato per prendere un attaccante straniero, e li abbiamo visto chi erano i giocatori disponibili. C’era Cutrone, ma il Parma ci ha anticipato, c’era Cheddira , Mota Carvalho e Belotti. Il giocatore ha chiamato l’allenatore per poter avere la possibilità di venire a Cagliari. Ci abbiamo parlato e abbiamo visto la ferma volontà del giocatore di venire a giocare a Cagliari. Belotti è un grande giocatore, ha solo 30 anni, ha fatto la storia nel calcio italiano. Per noi è un colpo anche fortunato. Siamo convinti che ci darà delle soddisfazioni”

Gli ultimi arrivi: “Dopo le cessioni eccellenti, abbiamo attivato il piano B, anche a seguito delle richieste di mister Pisacane e abbiamo fatto 4 acquisti importanti per il completamente della rosa. Ringrazio tanto tutto lo staff che ha lavorato al mercato. Ad esempio Rodriguez era monitorato già da 2 anni da parte dello staff scouting. Rodriguez è un investimento importante.

Cessioni: “Piccoli e Zortea sono stati venduti solo per offerte irrinunciabili. A fronte di certe offerte, ci siamo riuniti tutti insieme e li abbiamo preso la decisione di venderli.

Rodriguez: “Rodriguez mi piace tanto, un 2005 che può fare tante cose. Lo voleva anche il Bayern Monaco ma per la tradizione di uruguaiani a Cagliari lui è voluto venire qui”

Bilancio post mercato:”Quando ho accettato di venire a Cagliari, la scelta è stato sia per la città che per la società. Non ho avuto il minimo dubbio. Ho visto da subito che c’era organizzazione e c’erano le basi per fare bene. Siamo partiti con tanto entusiasmo. Siamo soddisfatti ma si poteva fare meglio. Esposito lo scorso anno ha fatto molto bene, lo volevano tutti ma con la volontà  del giocatore e del procuratore è venuto qua.

Dopo l’introduzione sulle scelte di mercato e sulle aspettative della nuova stagione da parte del direttore generale Stefano Melis, prende la parola il direttore sportivo Guido Angelozzi.

10:30Inizio conferenza stampa

10.10 – Buongiorno amiche e amici di Centotrentuno dalla sala stampa della Unipol Domus, qui per riportarvi le parole in conferenza stampa del direttore sportivo Guido Angelozzi. Insieme a lui direttore generale Stefano Melis (clicca qui per seguire live le sue parole

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