agenzia-garau-centotrentuno
sardares

Latte Dolce, Grigoras: “Giovani, crescita e salvezza: questa è la nostra strada”

sardares
sardares
sardares
sardares

Le parole di Andrea Grigoras, nuovo direttore sportivo del Latte Dolce. L’ex centrocampista di Castelsardo e Bastia traccia un bilancio sulla prossima stagione.

Il progetto

“Il primo approccio con il Latte Dolce mi ha dato subito un’idea di un progetto legato al quartiere, alla zona e alla crescita dei giocatori che ci sono qui nel territorio. Quest’anno abbiamo voluto mantenere quest’idea. Il Latte Dolce che sta nascendo in questi giorni è una squadra giovane, di ragazzi che hanno voglia e che ci tengono molto alla crescita personale e della squadra. Quindi vogliamo mantenere questa linea nel progetto”

Fiducia a Fini in panchina

“Per noi mister Fini è stata la prima figura da confermare perché l’anno scorso ha dimostrato alla società di saper lavorare benissimo con un gruppo giovane, con ragazzi che magari devono crescere, e lui si è saputo rapportare con loro in maniera eccezionale. Era importantissimo ripartire da lui perché conosce la società, il modus operandi e molti ragazzi che già c’erano l’anno scorso e che magari siamo riusciti rimettere nel progetto quest’anno”.

La squadra

“Per ora voglio sottolineare che siamo riusciti a confermare un bel blocco di figure che c’erano l’anno scorso. Per il resto vedremo nei prossimi giorni cosa abbiamo e cosa mostreremo a tutti”.

Messaggio da mandare in stagione

“Vogliamo rimanere in linea con gli obiettivi della stagione passata che è stata molto positiva. Sicuramente ciò che ci preme sarà quello di salvare la squadra il prima possibile e di dare occasioni ai ragazzi più giovani per mettersi alla prova e per crescere”.

Anno di cambiamento

“Qualsiasi giocatore che non è rimasto con noi è chiaramente una perdita importante perché tutti sono importanti, dal più giovane al più esperto. Per ripartire per me ci vuole solo dedizione da parte dello staff e dei giocatori. Se si collabora insieme poi la ripartenza viene da sé. È stato il nostro punto di forza l’anno scorso: qualsiasi piccola accortezza anche a livello organizzativo è quello che ci ha aiutato a concludere la stagione nella maniera positiva. Lavorando così con lo stesso metodo anche quest’anno speriamo in una stagione che tolga delle soddisfazioni ai ragazzi”.

Nuova avventura da direttore sportivo

“Le emozioni sono molte. L’anno scorso avevo iniziato dopo un periodo in cui mi sono allontanato dal calcio italiano, sia giocato, sia dal mondo lavorativo calcistico. Sono tornato qui in Italia e ho avuto la fortuna di lavorare in questo progetto e affiancarmi con il direttor Colombino della Torres o con il direttor Bianchi. Ho avuto l’opportunità di fare molta esperienza pratica e visiva. Entrare subito in questo contesto quest’anno, dal punto di vista personale mi dà molte emozioni però è un qualcosa che mi son preparato da diverso tempo. Già quando ero fuori mentalmente avevo un po’ abbandonato l’idea del calcio giocato, quindi ora mi sento pronto. Poi è normale che ci saranno alti e bassi, ma le emozioni son tante e la voglia altrettanta”.

sardares
sardares
sardares

Condividere su

Commenti

guest
1 Commento

CENTOTRENTUNO TV

Continua a leggere...

1
0
...e tu che ne pensi? Lascia un commentox