Antonio Langella, ex giocatore di Cagliari e Torres, è stato ospite ai nostri microfoni di Buongiorno 131 per parlare della stagione delle squadre di Fabio Pisacane e Alfonso Greco. Di seguito alcune sue dichiarazioni.
Sul finale di stagione del Cagliari
“Il Cagliari sembrava quasi salvo, poi ha avuto un mese brutto e ha perso partite contro dirette concorrenti. La vittoria contro la Cremonese è stata fondamentale. Non bisogna preoccuparsi tantissimo, ma bisogna stare attenti. Penso però che il Cagliari siano superiore alle altre come organico e la spinta del pubblico sarà fondamentale”.
Dopo Cagliari-Verona
“Quando hai tanti punti non dico che la prendi alla leggera, però puoi rilassarti un po’: ecco perché poi arrivano le sconfitte contro Lecce e Pisa. C’è stato un calo di tensione, ma contro la Cremonese sono stati bravi”.
Sulla stagione
“Una squadra giovane e italiana dovrebbero averla tutte le squadre di Serie A, oggi è difficile vedere giovani italiani che giocano e il Cagliari rappresenta un’eccezione in questo. I rossoblù hanno sposato un ottimo progetto in questa stagione, in Italia è molto difficile far giocare un giovane: se non sei molto forte fai fatica. Spero che il Cagliari diventi un esempio per tutta la Serie A. Arrivare a cinque giornate dalla fine quasi salvo è merito della società e di Pisacane. Il mister gioca un ottimo calcio, penso che vada riconfermato senza problemi”.
Sulla Torres
“Andranno ad Arezzo con poche possibilità di vittoria. Faranno i playout, e questo è un dispiacere. Oggi il rischio di una retrocessione è una delusione. Ma il calcio è anche questo, ci sono annate più fortunate e altre meno. Ritrovarsi a lottare per non retrocedere non è bello per tifosi e squadra”.














