Filippo Zana è il vincitore del Giro di Sardegna 2026. L’ultima frazione da Nuoro a Olbia di 177 km non ha cambiato le carte in tavola della classifica generale, con il corridore della Soudal Quickstep che ha mantenuto la maglia azzurra di leader fino al traguardo. Nella frazione conclusiva successo per Davide Donati (Redbull Bora Hansgrohe Rookies) che ha bissato il successo ottenuto a Carbonia nella seconda giornata.
La cronaca
Partenza da Nuoro intorno alle 10.45 con Riccardo Perani (Beltrami TSA Tre Colli) e Diego Uriarte (Equipo Kern Pharma) protagonisti della prima parte della frazione con una fuga e l’italiano ad aggiudicarsi l’unico GPM di giornata di Su Pradu, cosa che ha dato la certezza a Roberto Gonzalez della Solution Tech di aggiudicarsi la maglia verde finale della corsa. Alle spalle del duo di testa ha provato l’inseguimento solitario Vittorio Friggi della Mg.K Vis Costruzioni e Ambiente che ha poi desistito nell’azione, così come Uriarte con Perani che è rimasto solo al comando. L’azione dell’uomo della Beltrami è durata fino a Golfo Aranci a 18 km dal traguardo, poi è ancora Uriarte a provarci con un’azione solitaria: lo spagnolo della Kern Pharma è stato ripreso a 2 km dall’arrivo con il gruppo che si è giocato la vittoria in volata. Ad avere la meglio è stato ancora Davide Donati (Redbull Bora Hansgrohe Rookies) che bissa il successo di Carbonia con una rimonta molto bella sugli avversari: Donati, che si è aggiudicato la maglia bianca a punti finale, ha battuto Davide Persico (MBH) e lo sloveno Tilen Finkst (Solution Tech). Festeggia quindi la Soudal Quickstep che si è aggiudicata la corsa con Zana e il secondo posto della generale con Garofoli, terzo è Verre della MBH. “Una bella settimana– ha dichiarato Zana a caldo-. Ora siamo pronti per le prossime gare. Sono contento per la squadra, vincere è sempre bello. Dopo l’anno scorso con diversi problemi, in questa stagione inizio ad avere i primi risultati e spero di confermarmi nelle prossime corse”. Maglia arancione dedicata al miglior giovane al polacco della Bahrain Jackowiak. Si chiude così l’edizione del ritorno del Giro di Sardegna dopo quindici anni di assenza dal calendario UCI.














