Conferenza stampa per Jacopo Fazzini dal ritiro di Ponte di Legno: il centrocampista del Cagliari parla così in vista della nuova stagione in maglia rossoblù nella sala del Blu Hotel Acquaseria.
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a cura dell’inviato a Ponte di Legno – Temù Roberto Pinna
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Termina qui la conferenza stampa
Rapporto con Pisacane: “Lui è uno molto empatico, anche lui giovane e sa come possiamo sentirci noi giocatori. Sa consigliarci e lo vedo come un fratello maggiore. Riesce ad essere sia serio e un martello in allenamento che scherzare fuori dal campo”.
Sul numero di maglia: “Lo devo ancora scegliere e dipenderà anche dal mercato. Non so ancora quale prenderò”.
Sugli studi: “Ho finito il liceo e ora sono iscritto online in Scienze Motorie e mi sono laureato l’anno scorso. Questi sono i valori che mi ha dato la mia famiglia, per allenarmi dovevo giocare a pallone”.
Sui tanti giovani: “Sono cresciuto ad Empoli e sono abituato a squadre con tanti ragazzi. Nelle squadre con tanti giovani è fondamentale il supporto di quelli con più esperienza”.
Cagliari come piazza: “Il club rappresenta un popolo e questo per me è un orgoglio, l’ho vissuto da avversario e non vedo l’ora di provarlo da giocatore del Cagliari. Vorrei esordire con una vittoria”.
Anno della consacrazione? “Certo, io ho scelto Cagliari perché mi sentivo al centro del progetto e sul campo voglio dimostrare questo. Per un giovane e dopo un’annata come quella di Firenze, dove ho giocato spesso fuori ruolo, questo è importante. Vorrei solo divertirmi e giocare di più nel mio ruolo”.
Fame in non possesso: “Il mister ci chiede sia il palleggio ma anche tanta fase difensiva, anche perché dobbiamo guardare la realtà e non sempre potremmo dominare il gioco. Dobbiamo provare a tenerla senza fare un possesso sterile ma anche essere pronti in pressione”.
Cosa porterà al Cagliari e il legame con Accardi: “Sono un giocatore tecnico e un centrocampista moderno e porterò qualità e freschezza, ma anche sostanza. Negli anni sono cresciuto anche nella fase di non possesso. Con Accardi da Empoli avevo un rapporto bellissimo, mi ha cresciuto calcisticamente parlando e mi ha subito detto che dovevo tornare da lui. Ho molta stima in lui”.
Sul calcio come tradizione di famiglia: “Mio bisnonno Mario ha segnato il primo gol nella storia della Fiorentina e ci hanno invitato per questo ai 90 anni della Fiorentina a Firenze per questa cosa qualche anno fa. Mio nonno in realtà aveva giocato anche a Cagliari e 100 anni dopo io ho fatto il suo stesso trasferimento”.
Sull’ultimo anno a Firenze: “Arrivo a Cagliari con voglia di riscatto, l’anno scorso non è andata come speravamo. Un’annata difficile, ma dai momenti difficili riesci a tirare fuori qualcosa di più. E ora voglio dimostrare questa voglia. Sono contento di essere in questa piazza che è la più adatta per me in questo momento”.
Sul ruolo: “Posso giocare in tutti i ruoli del centrocampo, preferisco giocare da mezzala ma ho giocato anche da trequartista. Mi piace alzarmi e stare vicino alla porta. Ho parlato con il mister e in base alla partita cambierò ruolo per sentirmi il più possibile a mio agio”.
Perché ha scelto Cagliari e l’ambientamento con il gruppo: “Ho scelto questa squadra perché mi ha voluto fortemente, avevo già parlato con Accardi e Pisacane e mi avevano raccontato del progetto. Mi hanno accolto subito tutti alla grande e mi trovo bene con tutti, anche con i tifosi che sono qui numerosi”
Inizia la conferenza stampa
15.58 – Seduta del pomeriggio per i rossoblù prevista per le 17.30, sempre al centro sportivo di Temù
15.55 – CALCIOMERCATO: il punto aggiornato sulle trattative dei rossoblù
15.50 – CALCIOMERCATO: nuova avventura in vista a Cosenza per Cogoni e Iliev, clicca qui per la notizia completa
15.47 – Mattinata di fatica in questa domenica nel quinto giorno di ritiro in Alta Val Camonica, clicca qui per leggere il report della seduta al centro sportivo di Temù.
15.45 – Buon pomeriggio amiche e amici di Centotrentuno da Ponte di Legno, tra poco vi riporteremo le parole in conferenza stampa di Jacopo Fazzini.
























