Il calcio dilettantistico sardo è pronto a ripartire con una nuova stagione che si preannuncia equilibrata e piena di sfide interessanti. Tra squadre che hanno cambiato categoria, neopromosse e realtà storiche del territorio, il quadro di Eccellenza e Promozione è ormai quasi completo.
Eccellenza
In Eccellenza, il girone unico sarà composto da 16 squadre. Oltre all’Ilvamaddalena, sconfitta pochi giorni fa nella finale playoff nazionali contro la Pietralunghese, ci saranno club importanti e abituati a lottare ad alti livelli come Olbia, retrocessa dalla Serie D, ma anche altre realtà storiche come Nuorese, Tempio, Lanusei, Carbonia, Calangianus e Iglesias. A queste si aggiungono squadre come Taloro e Alghero, quest’ultima che nella stagione 2025/26 ha dominato il proprio girone di promozione. Ci saranno anche le neopromosse Bonorva e Terralba, che proveranno a mantenere la categoria, mentre completano il gruppo Santa Teresa, Tortolì, Villasimius e Atletico Uri.
Promozione
In Promozione, invece, il campionato sarà diviso in due gironi da 16 squadre. Nel Girone A troviamo le squadre cagliaritane Atletico, Cus e Ferrini, quest’ultima retrocessa dall’Eccellenza. Ci sono anche squadre molto competitive come Castiadas, Guspini, Tharros, Selargius e Villacidrese, insieme a realtà come Arborea, Samugheo, Uta Calcio, Accademia Sulcitana, Atletico Masainas e Vecchio Borgo Sant’Elia. Nel Girone B, invece, ci saranno squadre del nord e del centro Sardegna come Arzachena Academy, Bosa, Castelsardo, Li Punti, Luogosanto, Ozierese e Thiesi. A queste si aggiungono le neopromosse Macomer e Monte Alma, insieme a squadre come Coghinas, Campanedda, Ovodda, San Giorgio Perfugas e Usinese.
















