Le parole del coach della Dinamo Sassari, fresca di retrocessione in A2, Veljko Mršić, prima dell’ultima uscita stagionale in campionato contro Brescia in trasferta.
Sul momento
“Dobbiamo chiudere il campionato senza niente in gioco ma per onorare questa maglia. Proviamo a reagire e a migliorare rispetto alle ultime partite. Questo è l’unico obiettivo per questa sfida”.
Valore della squadra
“Dobbiamo provare a dare tutto solo per dimostrare un qualcosa. Qualcosa di buono abbiamo fatto vedere ultimamente. Togliere fuori l’orgoglio come molla più forte? Sicuramente ci proveremo. Però fino ad ora abbiamo dimostrato di essere retrocessi per delle ragioni di discontinuità e un po’ di sfortuna. Abbiamo perso per nostri problemi ma anche per cose che non abbiamo potuto controllare noi. Andiamo comunque lì per vincere, ma dipende anche da come giocano gli altri e troviamo grandi squadre in questo finale“.
Futuro
“Il club mi ha detto qualcosa? Ancora c’è una partita da giocare e poi credo il club dirà la sua. Noi pensiamo solo all’ultima partita. Sicuramente qualcosa ci è mancato, magari una figura come Devecchi? Qualcosa è mancato. Siamo migliorati in alcuni momenti ma il nostro buon momento è durato troppo poco. Quando stavamo in fiducia stavamo quasi pensando ai playoff e non alla retrocessione. Abbiamo avuto degli infortuni che ci hanno limitato tanto. Ora finiamo bene e poi faremo tutti l’analisi più realistica possibile”.
Differenza di atteggiamento con Treviso
“Loro hanno vinto qualche partita in modo particolare, con foga ed energia e questo gli ha dato la giusta fiducia per il finale di stagione. Hanno trovato il giusto momento per rialzarsi dopo che in tanti hanno pensato a una loro “morte” sportiva. Quando vai oltre la pressione tutto diventa più facile”.

















