agenzia-garau-centotrentuno
sardares

Cagliari, Pisacane: “Buone risposte, ho un gruppo che vuole fare uno step di crescita”

Fabio Pisacane, allenatore del Cagliari ! Foto Centotrentuno
sardares
sardares
sardares
sardares

Le parole del tecnico del Cagliari Fabio Pisacane al termine della prima amichevole nel ritiro di Ponte di Legno, al campo di Temù, conclusasi per 0-0 contro la Sampdoria dell’ex Bernardo Corradi.

Sul bilancio del match
“Siamo felicissimi di essere arrivati qui in montagna per allenarci al fresco. E questo non è banale dopo il grande caldo di Cagliari. Oggi mi interessava vedere l’applicazione dei miei, anche se poi uno vorrebbe sempre vincere. La gamba arriverà e dai nuovi arrivati vedremo piano piano le loro caratteristiche”.

Sulla Sampdoria
“Non sarebbe giusto fare una previsione ora ma Corradi è un ottimo allenatore e ho grande stima in lui, metterà anima e cuore per portare la Sampdoria il più in alto possibile e glielo auguro”.

Sul mercato
“Cosa manca? Vorrei un regalo in attacco, stiamo valutando e la società sa dove deve intervenire. Dobbiamo fare le scelte giuste per alzare il livello”.

Idee tattiche
“Adopo più avanzato e Fazzini da mezzala? Sì, Adopo più alto lo abbiamo già provato anche in passato. L’anno scorso ci siamo adattati per avvantaggiare Palestra e con Adopo da quasi falso trequartista. Ora ho i calciatori con caratteristiche ben precise per giocare fluido in avanti, credo che Romano e Winks siano due di palleggio e ci permettono di giocare un calcio nuovo. Anche in base alla gara e all’avversario. Vorrei dare continuità sull’assetto e il non possesso, perché questa squadra deve avere più certezze sulla linea della continuità”.

Deiola in difesa
“Deiola è nato difensore e ci ha giocato fino al settore giovanile, ha letture e può giocare a tre o quattro, deve ragionare da difensore e non da centrocampista, con minore irruenza. Questo ruolo gli può allungare la sua carriera. Lui per noi è una certezza. Più qualità quest’anno in campo? Abbiamo tanti palleggiatori, se tutti si mettono a disposizione potremo fare un ulteriore step di crescita in avanti”.

Paragone con lo scorso anno
“Io sono uno che cancella il passato, quello che vivi ti rimane dentro. Nessuno deve pensare che siamo diventati più bravi perché poi ci facciamo del male. E non voglio che questo passi alla squadra. Un allenatore deve cercare di fare meno danni possibili”.

Sulla crescita dei ragazzi
“Credo che sia stato scelto per questa mia freschezza e questa mia energia, sono il primo consapevole che non domineremo le partite però come abbiamo visto anche l’anno scorso, l’idea è sempre quella di fare un passettino in avanti e io voglio dare una carta da giocare a questi giovani. Io non vivo di pregiudizi e chi merita avrà la sua chance con me”.

Su Mina
“Mina ancora dentro al progetto con la testa? Lui è un ragazzo con una mentalità da top player, non inizi per caso al Barcellona. Come arriverà sarà subito focalizzato sul Cagliari. Io dovrò gestirlo come carattere e questo sarà l’aspetto più complicato”.

Obert e Albarracin
“Adam ha sentito il polpaccio duro e lo abbiamo preservato, Albarracin verrà valutato, ma ora ho un calciatore come Di Paolo che voglio conoscere bene. Lui vorrà ritagliarsi il suo spazio e io fino a quando sarò qui lascerò una porta aperta ai progressi di tutti”.

Dall’inviato a Temù Roberto Pinna

sardares
sardares
sardares

Condividere su

Commenti

guest
1 Commento

CENTOTRENTUNO TV

Continua a leggere...

1
0
...e tu che ne pensi? Lascia un commentox