Le dichiarazioni ai microfoni di Dazn del capitano del Cagliari Leonardo Pavoletti, al termine della sfida vinta per 2-1 contro il Torino. Di seguito le sue parole.
Emozioni
“È stato un privilegio e un onore poter fare un discorso, difficile da dire (ride ndr) e salutare in questo modo con la salvezza conquistata. È stato bello, Cagliari mi ha dato tanto. Ci tenevo a finire in maniera dignitosa”.
Impatto
“Diciamo che l’entrare dalla panchina non era la mia caratteristica migliore. Però durante la settimana mi preparavo e sapevo bene come vanno le formazioni e intuisci da prima se giochi o non giochi. Era veramente un voler ripagare la fiducia e l’affetto che mi davano in città i tifosi. È difficile trovare un posto in cui, quando segni e giochi meno, un supporto simile. In quei dieci minuti finali entravo come se avessi già segnato. Questo mi faceva dimenticare le mie lacune”.
Futuro
“Livorno? È una bella domanda, mi sono operato da poco proprio per rimettermi a posto perché zoppicavo. Devo rimettermi in sesto, se dovesse arrivare qualche offerta, parlo di vita proprio, allora la potrei valutare. Però non voglio prendere in giro nessuno, questo ginocchio non mi sta dando segnali incoraggianti”.



















