agenzia-garau-centotrentuno

Cagliari, Obert: “Continuiamo con lo stesso atteggiamento, a Roma senza paura”

Adam Obert durante Cagliari-Hellas Verona | Foto Luigi Canu
sardares
sardares
sardares

Il difensore del Cagliari Adam Obert ha parlato ai microfoni di Sky Sport a pochi giorni dalla partita con la Roma di lunedì 9 febbraio (ore 20-45).

Sulla stagione 
“Stiamo facendo assolutamente bene, il momento è positivo.  Siamo contenti dei nostri risultati, ma sappiamo che non dobbiamo abbassare la concentrazione.  Il campionato è duro e non puoi mollare di un centimetro. Dobbiamo continuare così, con la stessa attenzione e la stessa fame. Per arrivare a questo punto abbiamo lavorato tanto, magari in alcuni momenti i risultati non ci hanno supportato, ma ci dicevamo sempre di avere pazienza, grazie a quel lavoro quotidiano sarebbero arrivate le soddisfazioni. I risultati ottenuti, in ogni caso, devono essere uno stimolo per continuare a migliorare il nostro rendimento. Le mie prestazioni? Sto riuscendo a esprimermi al meglio, negli anni scorsi non riuscivo a dare il 100%. Partita dopo partita sto aggiungendo delle cose al mio gioco, sto aiutando la squadra. Quando cinque anni fa ho scelto Cagliari sapevo che sarebbe stato il posto giusto per me, per crescere, migliorare, imparare cose nuove. E così sta andando, anche grazie alla fiducia che mi sta dando mister Pisacane”.

Su Pisacane
“Ho un ottimo rapporto con lui, mi sta aiutando tanto. Anche a superare le difficoltà, così come mi è capitato a inizio anno. Ne siamo usciti fuori e sono felice. Con il Mister ci conosciamo molto bene: abbiamo iniziato a lavorare insieme già dall’anno della B, quando era nello staff di mister Liverani. Abbiamo creato subito un rapporto molto buono, anche lì mi aiutava tanto, a me, così come agli altri ragazzi: ci dava tanti consigli, soprattutto a noi più giovani, all’inizio facevamo magari fatica nel passaggio in prima squadra. E questo lavoro continua a farlo anche oggi: il Mister sa davvero lavorare molto bene”.

Sul prossimo impegno con la Roma
“Sappiamo quanto sia dura giocare all’Olimpico contro la Roma. Loro sono una grande squadra, hanno qualità e dovremo prepararci molto bene. Dobbiamo avere lo stesso atteggiamento di queste settimane e andare lì senza paura”.

Legami 
“Sono legato tanto a questa squadra, a questa Terra. Dal momento che sono arrivato qui ho capito subito cosa significa indossare questa maglia, cosa rappresenta questa squadra per la gente, per la Sardegna. Per questo cerco sempre di dare il massimo per questa Terra, sono grato dell’opportunità che mi sta dando. Provo a ripagare in campo dando il massimo. Io fuori dal calcio? Mi piace andare al cinema, ogni tanto a cena fuori, guidare, ora che finalmente ho preso la patente. Cose semplici. Sono un ragazzo tranquillo, molto socievole. In campo non sono uno che si accontenta: sono ambizioso, mi pongo sempre nuovi obiettivi, settimana dopo settimana. Voglio continuare a crescere, migliorare, aiutare di più la squadra, anche magari con qualche assist in più, qualche gol. Quanto è bello esultare sotto la Curva!”.

La famiglia
“Sì, arrivo da una famiglia di sportivi. Mio nonno era un calciatore, ha indossato anche la maglia della Nazionale. Mio papà ha giocato a calcio, così come mio fratello, mia mamma a basket. La mia famiglia mi ha insegnato tanto, sia dal punto di vista personale che sportivo. Da piccolo capitava di giocare tutti insieme, ci divertivamo. Il sogno di papà era che io riuscissi ad arrivare ad alti livelli, a lui non era riuscito. Anche se poi, sia lui che mia madre, hanno intrapreso un’altra bella carriera, sono degli avvocati. Sono felici per me, abbiamo un rapporto buonissimo. Non è facile magari vedersi spesso: devono arrivare qui dalla Slovacchia, hanno il loro lavoro, ci sono i voli da prendere. Ma capita che vengano a trovarmi e a vedermi giocare. Riesco poi a vederli in occasione della pausa per le Nazionali, è sempre bello”.

 

Condividere su

Commenti

guest
0 Commenti
Inline Feedbacks
Vedi tutti i commenti

CENTOTRENTUNO TV

Continua a leggere...

0
...e tu che ne pensi? Lascia un commentox