Le parole ai microfoni di Dazn di Stefano Melis, amministratore delegato del Cagliari, prima del match della Domus contro il Torino, penultimo appuntamento della stagione.
Sulla nuova maglia
“Maglia un filo rosso tra Cagliari e Stati Uniti? Al netto dei soci americani e del 49% da voi menzionato, questo è un progetto voluto fortemente dalla nostra struttura, in continuità con un percorso di internazionalizzazione iniziato da tempo. Così come abbiamo progetti in Cina, ne abbiamo negli USA. L’importante è mantenere la categoria, a prescindere da questo. La maglia è bellissima, ora serve accompagnarla con un risultato giusto che vogliamo fortemente”.
Su Pavoletti
“Salutiamo oggi il nostro capitano, ma sopratutto un giocatore e un uomo che ha lasciato il segno. Non è un qualcosa di banale, ci ha regalato tante emozioni. Lui è entrato nel cuore di tutti, saluta il Cagliari da giocatore, questo fa un po’ strano. Capiremo poi quali saranno i suoi prossimi passi”.
Sul futuro di Pisacane
“Sarà confermato? Su questo non c’è dubbio, ne ha già parlato il presidente nelle settimane scorse. Non è un segreto, qualora dovessimo raggiungere l’obiettivo c’è un rinnovo automatico. Al netto di questo però lui è un professionista, sia da giocatore che allenatore, lui è all’undicesimo anno qua a Cagliari. È all’esordio nel massimo campionato nazionale, ha dimostrato di avere le carte in regola. Ci è piaciuto valorizzare il percorso del nostro settore giovanile e lo abbiamo dimostrato con i fatti, valorizzando giocatori italiani e valorizzando il nostri giovani, che considerato il momento storico che viviamo in Italia non è scontato”.



















