Conferenza stampa nel ritiro di Ponte di Legno per il laterale del Cagliari Gabriele Zappa all’indomani della prima uscita in amichevole contro la Sampdoria al Campo Sportivo di Temù.
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Su Raterink: “Con lui faccio fatica perché devo parlare in inglese (ride). Sicuramente è un buon giocatore, fisicamente è straripante e ha un gran motore. Può ancora migliorare tanto ma ha un grande futuro davanti”.
Sui nuovi arrivati: “Vedo tutti bene. Kingstone a parte il gol che mi ha parato con la Primavera (ride). Andare a giocare fuori gli è servito. Di Paolo e Romano mi hanno impressionato. Winks non lo scopro io”.
Giocare anche centrale? “Magari con il passare degli anni quando il fisico richiedere una minore corsa, ma io ora mi sento ancora giovane”
L’assenza anche del dottor Scorcu: “Voglio ringraziarlo, a lui come ho fatto con Pavoletti. Leonardo a fine stagione scorsa mi ha regalato una maglietta con scritto ti ho conosciuto ragazzino e ti lascio uomo e mi ha emozionato. Lui per me è stato un fratello maggiore, ci ha dato tanto e ovviamente ci manca. All’interno dello spogliatoio era bravo a darci bastone e carota. Per noi è stato fondamentale. Credo che sia io e che Deiola possiamo rendergli onore. Il dottor Scorcu ne aveva sempre una da raccontare”.
Come ha preso il fatto di non giocare più tanto, e perché le proposte preferisce restare a Cagliari anche da riserva? “L’anno scorso c’era Palestra che è un calciatore che c’entrava poco con noi perché era di 2-3 categorie superiori e lo ha dimostrato anche in Nazionale. Con lui che spingeva tanto il mister aveva bisogno più di un centrale come Ze Pedro sulla destra e io invece nasco più laterale. Io quest’anno penso di potermi giocare il posto con Ze Pedro. Abbiamo parlato tante volte con Pisacane su questo aspetto”.
Sulla posizione in campo: “Se mi dice di mettermi i guanti e andare in porta mi metto anche in porta (scherza, ndr). Io mi sento un giocatore duttile, posso giocare anche più avanzato. Il mister ha delle richieste ben precise ed è molto maniacale nei dettagli. Più lo seguiamo e meglio è per tutti”.
Pavoletti e la sua assenza: “Pavo ci lascia tanto dopo l’esperienza di questi anni. Già dall’anno scorso ci ha detto che poi toccava a noi rappresentare al meglio questi colori. Vogliamo dare l’esempio ai più giovani. Io mi sento un cagliaritano d’adozione, nei primi anni mi rendevo conto meno dell’importanza di questi colori e poi mi sono innamorato dei nostri tifosi e ho capito i grandi sacrifici che fanno”.
Mercato: “Nel tuo futuro c’è solo il Cagliari? Spesso le notizie le leggo più sui giornali. Di vero non c’è niente al momento. A gennaio la notizia della Fiorentina era vera, così come il Napoli. Ma io sono contento di essere rimasto perché sono felice qua”.
Ruolo da veterano: “Rispetto a sei stagioni fa sono cambiato tanto, sono maturato e sotto l’aspetto umano cambi. Fai ragionamenti diversi, ora con Caprile e Deiola vogliamo dare l’esempio ai tanti giovani, soprattutto sulle regole. Quando arriva un ragazzo nuovo cerco di farlo sentire a casa e a suo agio. Sono a disposizione per ogni consiglio”.
Su questa nuova stagione in rossoblù e in che ruolo si vede? “Settima stagione per me a Cagliari, sono carico e non vedevo l’ora di iniziare. L’anno scorso ho giocato meno e non vedevo l’ora di farmi trovare nuovamente pronto. Voglio dare il mio contributo. Ho giocato meno ma abbiamo fatto delle scelte che poi hanno portato i risultati e io metto sempre davanti la squadra all’io”
Inizia la conferenza stampa
12.10 – Zappa che è stato uno dei protagonisti con due reti nella partitella mattutina tra coloro che ieri hanno giocato meno nell’amichevole con la Samp. Clicca qui per il report completo della seduta di questa mattina nel giorno 3 del ritiro rossoblù.
12.00 – Buongiorno da Temù amiche e amici di Centotrentuno, pronti per riportarvi le parole in conferenza stampa di Gabriele Zappa dal ritiro in Lombardia del Cagliari.
























