Le parole in sala stampa del centrocampista del Cagliari Alessandro Deiola dopo la vittoria da salvezza dei suoi per 2-1 contro il Torino alla Unipol Domus.
Sulla salvezza e la partita
“Per noi è un traguardo importante, abbiamo superato i punti delle ultime stagioni in A. Questo è frutto del lavoro fatto durante tutto l’anno. Siamo molto contenti di questo traguardo. Pensiamo alla prossima partita e alla prossima stagione con ancora maggiore determinazione”.
Su Pavoletti
“Ci lascia un grande uomo e un grande giocatore (dice tra le lacrime). Ha sempre portato rispetto e onore per questa maglia e per questa terra. Ci ha salvato in tante situazioni. A me ha insegnato tanto e voglio ringraziare tutti per aver festeggiato la salvezza in questa serata in suo onore. Questa era la giusta ricompensa”.
Sul ruolo da capitano per lui senza Pavoletti
“Sono felice di avere addosso questo senso di responsabilità. Sono cresciuto come capitano anche grazie a ragazzi come Pavo e tutti gli altri avuti in questi anni. Sono felice e non vedo l’ora di iniziare l’anno prossimo un nuovo percorso. Questa squadra e questi tifosi meritano tanto. Ci sono tanti giovani in squadra è vero, ma tanti sono qui da anni e sanno come si ragiona dentro questo spogliatoio e il lavoro fatto da me e da Leo in questi anni. Non mi preoccupa andare avanti da solo in questo compito perché so che ho un gruppo forte alle spalle”.
Sul futuro
“Raggiungere un obiettivo importante come questo può solo che portare benefici e consapevolezza di quello che stai facendo e così credere in qualcosa di più. Nel nostro lavoro l’ambizione deve essere sempre più alta. Abbiamo dimostrato che se siamo uniti possiamo raggiungere qualsiasi obiettivo e la strada per il futuro deve essere questa. Teniamo i piedi per terra ma puntiamo il più in alto possibile”.
Bilancio personale
“Un’annata per me molto positiva nonostante qualche alto e basso dal punto di vista fisico, ma per me è stata la miglior stagione. Non solo per me ma per tutta la squadra e lo dicono i numeri. Abbiamo ancora una gara da giocare e possiamo anche raggiungere qualcosa in più. Sono soddisfatto del lavoro fatto. Qualcuno aveva dubbi sul mister ma io conosco Fabio e so che è maniacale e si è preparato al meglio e ha ripagato al meglio ogni aspettativa. Io ho avuto infortuni e ho dovuto lavorare tanto ma non mi sono buttato giù”.



















