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Basket in Carrozzina, debutti vincenti per Dinamo Lab e Porto Torres

Papi durante Dinamo Lab Banco di Sardegna Sassari - DECO Group Amicacci Abruzzo della scorsa stagione | Foto Luigi Canu
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Vincono entrambe le formazioni sarde nella prima giornata della Serie A di basket in carrozzina: la Dinamo Lab vince contro la BIC Reggio Emilia, mentre vita più facile ha avuto l’Asinara Waves Porto Torres contro Padova.

Asinara a valanga
L’Asinara Waves E-Ambiente supera in trasferta la neo-promossa Padova Millennium Basket 70 a 49: partita virtualmente chiusa già dopo 20 minuti per gli ospiti, che mandano in doppia cifra ben 5 giocatori, a conferma di un roster rinnovato, profondo e molto competitivo. L’azzurro Benvenuto esordisce con 16 punti, pur macchiando le proprie percentuali dal campo (5/13) con l’andare dei minuti. Tredici gli assist di un Pratt già leader.

Dinamo Lab in rimonta
Al PalaCalafiore di Reggio Calabria la Dinamo Lab inaugura la nuova stagione FIPIC con una preziosa vittoria per 67-62 sulla Reggio Bic. Dopo un primo tempo in salita, chiuso a -7, i biancoblu cambiano marcia nella ripresa e completano la rimonta. Intensità, carattere e determinazione guidano i sassaresi in una sfida combattuta fino agli ultimi possessi. Decisivo il contributo di Uras, protagonista nel finale con otto punti consecutivi (conclude il match con 20 punti), che indirizzano la gara a favore della squadra di coach Foden. Un successo importante per iniziare al meglio il campionato e ripartire dalle certezze del gruppo.

La Reggio Bic conquista il primo possesso, subendo subito fallo da capitan Ghione. Da Silva inaugura il tabellino dalla lunetta, realizzando uno dei due tiri liberi a disposizione. La Dinamo Lab non riesce a concretizzare il primo attacco, mentre i padroni di casa trovano subito altri due punti. La risposta dei biancoblu, però, non si fa attendere: Papi e Hernandez firmano un parziale di 4-0 che riporta immediatamente in partita i sassaresi.
La gara si accende, con le due formazioni che si affrontano a viso aperto e mettono in campo grande intensità. La Dinamo Lab riesce a sfruttare meglio i possessi offensivi e trova continuità in attacco, costruendo un vantaggio di sei lunghezze. Dopo il timeout, Reggio Calabria rientra in campo con maggiore aggressività, recupera terreno e ristabilisce la parità. I biancoblu attraversano una fase di difficoltà, commettendo due falli in attacco che interrompono il ritmo offensivo e consentono ai padroni di casa di prendere fiducia. Coach Foden chiama così un timeout per fermare l’inerzia avversaria. Al rientro è Lindblom a sbloccare il punteggio per i sassaresi, che chiudono il primo quarto avanti 20-18.
La Dinamo Lab inaugura la seconda frazione con un parziale di 4-0, ma la Reggio Bic reagisce prontamente e accorcia le distanze, portandosi sul 22-24. La pressione difensiva dei calabresi mette in difficoltà l’attacco biancoblu, che incappa in un altro fallo in attacco. I padroni di casa sfruttano il momento favorevole, completano la rimonta e si portano per la prima volta in vantaggio sul 26-25, costringendo coach Foden a fermare nuovamente il gioco.
La Dinamo Lab fatica a trovare continuità in fase offensiva: nonostante una buona costruzione dei giochi, i sassaresi non riescono a concretizzare le occasioni create e a capitalizzare i propri possessi. La Reggio Bic ne approfitta e mantiene il controllo del punteggio.
I padroni di casa continuano a trovare la via del canestro, allungando fino al +9 a un minuto dall’intervallo. La Dinamo Lab prova a reagire con Lindblom, che interrompe il digiuno offensivo dei biancoblu e riduce il divario. Si va così al riposo sul 38-31 in favore della Reggio Bic.

Al rientro dagli spogliatoi, Hernandez subisce fallo e dalla lunetta realizza uno dei due tiri liberi a disposizione. Dall’altra parte, dopo alcuni tentativi a vuoto, Da Silva trova il canestro e porta la Reggio Bic a quota 40. Due successivi falli su azioni di tiro consentono alla Dinamo Lab di tornare in lunetta e ridurre il divario a cinque lunghezze.
I biancoblu alzano il ritmo e trovano in Marquinhos il protagonista della rimonta: con quattro punti consecutivi, i sassaresi si riportano a una sola lunghezza dai padroni di casa, costringendo coach Cugliandro a chiamare timeout per interrompere l’inerzia degli ospiti. Al rientro in campo è botta e risposta tra le due formazioni, che aumentano l’intensità su entrambi i lati del campo. La Reggio Bic resta avanti di un punto sul 46-45, ma nel finale di quarto è Uras a firmare il sorpasso biancoblu: prima realizza un canestro dalla media distanza, poi è preciso dalla lunetta, convertendo entrambi i liberi a disposizione. La Dinamo Lab completa così la rimonta e si presenta all’ultima frazione avanti 49-46.
Lindblom apre l’ultima frazione con due punti, ma la Reggio Bic risponde prontamente, costruendo buone soluzioni offensive che le permettono di riportarsi a una sola lunghezza. La posta in palio è alta e nessuna delle due formazioni è disposta a cedere, in una sfida combattuta fino agli ultimi possessi. Messina firma altri due punti e riporta avanti i padroni di casa sul 57-55. La Dinamo Lab, però, non molla e continua a lottare, trovando il pareggio e rilanciando la propria corsa verso la vittoria. A trascinare i biancoblu è Uras, protagonista di un break personale di otto punti consecutivi che indirizza la gara a favore dei sassaresi. Al PalaCalafiore si chiude così la prima sfida della nuova stagione FIPIC, con la Dinamo Lab che conquista il successo in trasferta sulla Reggio Bic per 67-62.

REGGIO CALABRIA BIC – DINAMO LAB: 62-67
PARZIALI: 18-20; 38-31; 46-49; 62-67
REGGIO CALABRIA BIC: Clifton 19, Marcondes 12, Santos Da Silva 9, Barbibay 18, Messina 2, D’Anna, Billi 2, Giglio, Magenheim, Yeanger.  All. Cugliandro
DINAMO LAB: Papi 12, Revuelta, Da Silva 8, Hernandez 13, Ghione 2, Macedo, Canella, Mosler 5, Lindblom 6, Saaid 1, Uras 20. All. Foden

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