Un solo, ultimo passo per trasformare i sacrifici di un’intera stagione in un traguardo concreto. Sabato pomeriggio, il parquet del PalaCUS di Sa Duchessa si vestirà a festa per ospitare Gara 2 del primo turno dei Playout di Serie A2. Forte del blitz corsaro ottenuto mercoledì in Piemonte, il CUS Cagliari scenderà in campo con il primo decisivo match point a disposizione: una vittoria contro la Libertas Moncalieri significherebbe chiudere la serie sul 2-0 e festeggiare la meritata permanenza nella categoria, evitando i brividi di una Gara 3 in trasferta.
LE INSIDIE DELLA SFIDA – Guai, però, a pensare che il lavoro sia già finito. La gara di sabato si preannuncia come una delle sfide più toste e spigolose dell’intera stagione. Moncalieri sbarca in Sardegna spalle al muro, pronta a vendere carissima la pelle. Le piemontesi getteranno sul parquet ogni stilla di energia per portare la serie alla “bella” (che giocherebbero sul proprio campo) e scongiurare a tutti i costi l’eventualità di un secondo, pericolosissimo turno di Playout contro la Solmec Rovigo.
LE CHIAVI TATTICHE – Per respingere l’assalto ospite e chiudere i conti, il CUS dovrà ripartire dalle certezze mostrate in Gara 1. Il primo comandamento sarà l’intensità difensiva, vero e proprio marchio di fabbrica e barometro delle fortune delle universitarie in questa annata. Sotto le plance servirà un lavoro di squadra maniacale per limitare i rifornimenti a Obaseki: la lunga di Moncalieri fa della straripanza fisica la sua arma principale e isolarla dal gioco sarà fondamentale.
Nella metà campo offensiva, le cussine dovranno replicare la straordinaria prova corale di mercoledì scorso. La forza del CUS risiede nel collettivo soprattutto in difesa, ma le quattro giocatrici mandate in doppia cifra in Gara 1 (Bovenzi, Granzotto, Piędel e Nasraoui) hanno rappresentato un fattore decisivo: trovare diverse protagoniste capaci di colpire la difesa avversaria renderebbe l’attacco cagliaritano molto più imprevedibile ed efficace. LE PAROLE DEL COACH – A tracciare la rotta alla vigilia di questo snodo cruciale è coach Federico Xaxa, che chiede alle sue atlete un ultimo sforzo: “In gara 1 abbiamo fatto una partita attenta e molto solida, sia dal punto di vista mentale che delle scelte che abbiamo messo in campo. Le ragazze hanno messo tutta l’energia necessaria per vincere gare di questo tipo. Gara 2 sarà una partita dura e combattuta, ma ho fiducia nelle mie ragazze perché sono certo che metteranno in campo tutto quello che hanno per conquistare la vittoria”.
Ora la parola passa al campo e al pubblico. Il CUS Cagliari chiama a raccolta la propria gente: Sa Duchessa dovrà essere il sesto uomo per spingere le universitarie verso la salvezza. La palla a due è in programma sabato alle 17:00. Arbitri della sfida saranno Mattia De Rico di Venezia e Nicola Cotugno di Udine. La gara sarà trasmessa in diretta streaming sui canali di DirectaSport Live TV, media partner del sodalizio universitario.














