Alghero si prende la scena del paralimpismo internazionale. Le acque del litorale di San Giovanni hanno ospitato la quarta edizione della World Para Swimming Open Water Cup, appuntamento che ha visto in gara alcuni dei migliori interpreti del nuoto paralimpico in acque libere insieme agli atleti impegnati nei Campionati Italiani FINP. Una giornata di sport e inclusione che ha portato in Sardegna atleti provenienti da diversi Paesi, con le acque algheresi a fare da cornice a una competizione di alto livello.
Sul piano agonistico, la prova regina è stata quella sui 3000 metri, caratterizzata dall’utilizzo dei tempi ponderati in base alla classe funzionale degli atleti. Al maschile, il miglior tempo assoluto è stato quello dell’olandese Bas Takken, capace di chiudere in 37’15”, ma la vittoria nella classifica ponderata e il titolo italiano nel raggruppamento S7-S10 sono andati all’azzurro Federico Bicelli, che con 42’16” reali ha fatto segnare un tempo ponderato di 37’04″56. Secondo l’italiano Tommaso Tretti Clementoni, terzo David Neviani.
Al femminile, nei 3000 metri S7-S10, successo della croata Emma Mecic, davanti all’olandese Lisa Kruger. Terza nella classifica internazionale Letizia Milesi, che proprio grazie alla ponderazione ha conquistato il titolo italiano assoluto con 48’00″53. Sul podio tricolore anche Margherita Sorini e la sarda Francesca Secci, terza con un tempo reale e ponderato di 51’48”. Tra le S11-S14, invece, dominio della svedese Pernilla Lindberg, prima davanti alle australiane Lucy Jade e Maddison Hinds.
I Campionati Italiani FINP hanno assegnato altri titoli sulla distanza dei 1500 metri. Tra gli uomini ha vinto Enrico Botta, mentre al femminile il titolo è andato a Denise Fresta. Nei 3000 metri S11-S14 successi tricolori per Alessandro Pintus e Sara Belotti.
Per la Sardegna, oltre al bronzo di Francesca Secci, la manifestazione ha rappresentato anche un banco di prova sul fronte dell’accessibilità. L’evento è stato infatti preceduto dal convegno “Turismo sportivo accessibile – Alghero tra offerta e disponibilità”, ospitato all’Istituto “Angelo Roth”, con l’obiettivo di promuovere una concezione dell’accessibilità che vada oltre l’abbattimento delle barriere fisiche e coinvolga l’intera filiera dell’accoglienza turistica.
A coordinare l’organizzazione locale Manolo Cattari, presidente del Progetto AlbatroSS, Silvia Fioravanti, delegata regionale FINP, e Danilo Russu, presidente della FIN Sardegna. Alla cerimonia di premiazione hanno partecipato anche il sindaco di Alghero Raimondo Cacciotto, il responsabile mondiale della disciplina Craig Nicholson, il presidente FINP Franco Riccobello, il vicepresidente Antonino Gambino e il presidente del CIP Sardegna Claudio Secci.
La manifestazione non si ferma qui. Domenica 20 settembre le stesse acque di San Giovanni ospiteranno infatti la fase finale del Circuito Nazionale FISDIR, che stabilisce un nuovo record per la federazione con 56 atleti iscritti tra categorie agonistiche e promozionali. Alghero si prepara così a vivere un’altra giornata dedicata allo sport paralimpico, consolidando il proprio ruolo all’interno del movimento nazionale.




















