Prosegue il campionato della Torres, che si dirige verso la 2^ giornata del Girone B della Serie C 2026/2027. I rossoblù sono chiamati al debutto casalingo sul prato del Vanni Sanna, sabato 29 agosto alle ore 18:00. Dall’altra parte ci sarà la Sambenedettese, altro test impegnativo per i ragazzi di Greco, con i rossoblù marchigiani che puntano ad alzare l’asticella rispetto alla scorsa stagione. Vediamo come le squadre arrivano a questa partita, analizzando le statistiche relative alla stagione in corso con un occhio ai precedenti incroci.
Lo stato di forma delle squadre
La prima giornata di campionato ha lasciato umori differenti alle due squadre rossoblù. La Torres è stata beffata dalla rimonta del Livorno negli istanti finali della gara (1-2), mentre invece la Sambenedettese ha acciuffato il pareggio proprio nei minuti finali della partita casalinga contro il Forlì, per il definitivo 2-2. Se si conta anche l’altra gara ufficiale disputata da entrambe le formazioni, quella del debutto in Coppa Italia di Serie C, la Torres ha sino ad ora ottenuto due sconfitte, una molto diversa dall’altra, mentre la Sambenedettese non ha mai perso, trovando anche una vittoria prestigiosa in casa del Pescara. Dal punto di vista offensivo, sempre tenendo in considerazione anche le gare di coppa, tutte e due le squadre hanno sempre trovato la via del gol, con i sassaresi che sono a quota 2 reti stagionali, entrambe realizzate da Lorenzo Di Stefano, mentre i marchigiani hanno sino ad ora realizzato 3 reti, messe a segno da altrettanti marcatori: Nicoli, Plicco e Tunjov. C’è invece più distanza sui numeri difensivi. Se infatti la Torres ha subito 6 reti in due gare, con ben 3 di esse arrivate a ridosso dello scadere dei tempi di gioco, la Sambenedettese si presenta alla gara di sabato con 2 reti subite e una rete inviolata. Relativamente al solo campionato, le due squadre rossoblù fanno parte delle 13 formazioni che non sono riuscite a mantenere inviolata la propria rete al debutto nel torneo.

I precedenti
Le due formazioni rossoblù si incrociano per la prima volta nel campionato di Prima Divisione 1932/1933, con il debutto che avviene nelle Marche ed è appannaggio della Torres, che si impone fuori casa per 1-2, salvo poi pareggiare per 1-1 al ritorno. Si devono così aspettare gli anni Sessanta per la ripresa del confronto, che va in scena dal 1966 al 1974 in Serie C, con la sola stagione 1971/1972 di pausa, a causa della retrocessione della Torres, poi immediatamente ritornata nei professionisti. In questo arco di tempo sono tre i successi sassaresi, tutti per 1-0 e tutti all’Acquedotto, e ben dieci le vittorie della Sambenedettese, la prima delle quali arrivata nella gara casalinga che ha inaugurato questo ciclo di gare, per 4-2 grazie ai gol di Bonfada, Passoni e alla doppietta di Bianchini, mentre i gol della Torres furono firmati da Gerardi e Ghiglione. Solo uno il pareggio, a reti inviolate, nella gara di ritorno della stagione 1966/1967. La sfida si interrompe per la promozione in Serie B dei marchigiani e riprende nella Serie C1 1989/1990. Al Riviera delle Palme finisce 0-0, mentre a Sassari è la Torres ad avere la meglio, grazie al gol di Rosucci che fissa il definitivo 1-0. Stesso risultato che matura nell’ottobre del 2002, quando la sfida riprende dopo dodici anni di pausa nel campionato di Serie C 2002/2003. Questa volta a segnare il gol decisivo per i sassaresi è Alessandro Frau, su calcio di rigore, che consente così alla Torres di avere la meglio sulla Sambenedettese allenata da Stefano Colantuono. Nella gara di ritorno matura invece un pirotecnico 2-2, con Soncin e Pedotti che ribaltano l’iniziale vantaggio sassarese di Fasano, prima del definitivo pareggio sancito da un’autorete dello stesso Soncin. La sfida si riapre nel campionato di Serie C 2025/2026 e vede la gara di andata, giocata al Vanni Sanna, terminare 0-2 per la Sambenedettese grazie alle reti di Eusepi e Konate. La Torres risponde nella gara di ritorno, con il successo esterno per 1-2 firmato dai gol di Sorrentino e Zanandrea, intervallati dal momentaneo pareggio di Eusepi su rigore.
























