La Torres continua il suo campionato ed è attesa dalla 4^ giornata del Girone B della Serie C 2026/2027. I rossoblù ritorneranno al Vanni Sanna dove, dopo il Grosseto, affronteranno un’altra neopromossa, l’ambizioso Ostiamare targato De Rossi. L’appuntamento è per le 15:00 di domenica 13 settembre. Vediamo come le squadre arrivano a questa partita, analizzando le statistiche relative alla stagione in corso con un occhio ai precedenti incroci.
Lo stato di forma delle squadre
L’ultima giornata di campionato ha lasciato umori differenti alle due squadre, con la Torres che è caduta sul campo del Grosseto per 2-0, mentre l’Ostiamare ha vinto in rimonta in casa della Vis Pesaro (1-2), interrompendo così la striscia negativa di due sconfitte. I biancoviola hanno così raggiunto i sassaresi a quota tre punti in classifica, gli stessi di Campobasso, Gubbio e Atalanta U23. Alle loro spalle ci sono solo il Pineto (2 punti), oltre al trio che chiude il gruppo a quota un punto: Sambenedettese, Vis Pesaro e Pianese. Da sottolineare, per rimarcare le difficoltà del raggruppamento, come il Girone B sia l’unico della Serie C non solo a non avere squadre a zero punti, ma anche a non avere club a punteggio pieno, con la testa della classifica che è attualmente presidiata da un quintetto di squadre a quota 7 punti.

Entrambe le formazioni hanno subito gol nell’ultimo turno e tutte e due si presentano allo scontro diretto con 4 reti incassate (come l’Atalanta U23) nelle precedenti 3 giornate, dato che si inserisce nella media del girone, dove sono Forlì e Gubbio ad aver subito il maggior numero di gol (7), mentre il Livorno detiene attualmente la migliore difesa del gruppo, con una sola rete presa, proprio dalla Torres, al debutto in campionato. Dal punto di vista offensivo, visto l’ultimo turno a secco, i rossoblù sono fermi a quota 2 reti fatte (Di Stefano e Carboni i marcatori), le stesse di Sambenedettese e Atalanta U23 e appena una in meno rispetto all’Ostiamare, che ha mandato a segno tre giocatori diversi: Tonin, Badje e Carbone. Peggio di loro hanno fatto solamente Pineto (1) e Pianese (0), con il Forlì che si trova in vetta anche a questa statistica con 8 marcature.
I precedenti
Il confronto tra Torres e Ostiamare si apre nel Campionato Interregionale 1991/1992, ma è la successiva annata nel Campionato Nazionale Dilettanti 1992/1993 a regalare una pagina importante nella storia della Torres, che con il 4-1 dell’Acquedotto nella gara di ritorno contro i laziali (rossoblù in gol con Asara, Greco e doppietta di Podda, di Starzi la rete biancoviola), all’ultima giornata di campionato si regalano l’aggancio in vetta alla capolista L’Aquila, fermata sullo 0-0 a Castelsardo. Vittoria determinante che ha poi concesso ai rossoblù di Eppe Zolo di vincere lo spareggio del Flaminio di Roma contro gli abruzzesi e guadagnare il ritorno in Serie C2. Con la promozione della Torres le strade delle due squadre si separano per 19 stagioni, prima di incrociarsi nuovamente nel Girone G della Serie D 2012/2013. I sassaresi proseguono da dove avevano lasciato, imponendosi per 2-0 a Sassari grazie ai gol di Luca Carboni e Angheleddu, mentre il ritorno all’Anco Marzio si conclude a reti inviolate. Ancora una volta l’incrocio con l’Ostiamare porta bene ai rossoblù, che al termine della stagione raggiungono il salto di categoria, in Lega Pro Seconda Divisione.

La sfida si rinnova sempre in Serie D, questa volta nella stagione 2015/2016, che vede la Torres imporsi in entrambe le gare. Nell’andata, disputata al Vanni Sanna, i rossoblù passano per 3-2 nonostante l’espulsione di Lisai che li costringe a giocare tutto il secondo tempo in dieci. I gol di Scotto, Cafiero e Casini rendono infatti vane le reti laziali di Piro e Cicino. A Ostia basta invece la rete proprio di Lisai per consegnare la vittoria alla squadra di Marco Sanna (0-1). La situazione si ribalta nella stagione successiva, con l’Ostiamare che affida la panchina ad Alfonso Greco, il quale riesce ad interrompere la striscia positiva dei rossoblù nel confronto. E lo fa con due risultati altisonanti. Nella gara di andata, che vede la Torres disputare la ripresa in nove uomini per due cartellini rossi presi nel primo tempo, l’Ostiamare spazza i rossoblù con un netto 7-0 firmato dalla doppietta di Vano e dai gol di Passamonti, Piroli, Attili, Cristiano e Magrassi. Nel ritorno disputato in Sardegna i biancoviola si fermano invece solo sullo 0-4 (gol di nuovo di Vano, poi di Roberti, Bellini e Belardelli). Questa volta la stagione si conclude con la retrocessione della Torres, ma l’immediata risalita rossoblù fa riprendere il confronto con i laziali.

Nell’andata della Serie D 2018/2019 è ancora una volta la squadra di Greco ad imporsi, con il 2-1 firmato da D’Astolfo e Attili (di Camilli la rete rossoblù). Ci pensa allora Sarritzu, nella gara del Vanni Sanna, a bloccare la striscia di successi dell’Ostiamare, con il gol del definitivo 1-0 rossoblù. La stagione successiva, iniziata con Greco che lascia Ostia dopo tre anni, porta invece due pareggi. Il primo matura a Sassari con un pirotecnico 2-2, con il doppio vantaggio sassarese firmato Sartor e Bianco pareggiato dai gol di De Sousa e quello allo scadere di Renzetti. Nel ritorno il copione è analogo, con il vantaggio rossoblù di Sartor reso vano dalla rete del pareggio dell’ex Juventus Ruben Olivera. Dopo un’annata in cui le due formazioni sono inserite in gironi diversi, ecco che la Serie D 2021/2022 regala l’occasione dell’ultimo doppio confronto prima della gara di domenica prossima. Con Alfonso Greco questa volta sulla panchina rossoblù, la Torres passa ad Ostia per 1-2, con le reti di due protagonisti anche dell’attuale annata in Serie C, Masala e Scotto (di Vasco l’inutile rete biancoviola). Sorriso sassarese anche nella gara di ritorno, grazie al gol allo scadere di Daniele Bianchi per il definitivo 1-0, ultimo atto che precede il primo confronto tra Torres e Ostiamare nel calcio professionistico.




















