Queste le nostre valutazioni sui rossoblù di Alfonso Greco in occasione del match interno per la Torres contro l’Ostiamare, nella giornata numero 4 del Girone B della Serie C, terminato dopo una bella battaglia per 3-2 in favore dei sassaresi (clicca qui per la cronaca completa del match).
Le pagelle
Zaccagno 6 – Pomeriggio in cui al di là del rigore e del gol subito nel finale non deve fare nemmeno gli straordinari che ha fatto in altre occasioni. Molto bravo e attento in alcune uscite basse e con i piedi. Ma non è una novità.
Berto 5,5 – Va spesso in difficoltà nel primo tempo quando attaccato alle spalle e nel finale dorme sull’inserimento di Badje che riapre il match. Fa alcune buone chiusure ma nei 90 minuti deve essere più pulito e continuo. Ha tutto per esserlo.
Antonelli 5,5 – Gara con alcune apnee di troppo. Una costa il gol. Prova al di sotto delle sue potenzialità, ma salva sulla linea un gol che probabilmente avrebbe indirizzato la gara in modo totalmente diverso e per questo la pagella è più alta di quanto mostrato nei 90′.
Nunziatini 6 – Si perde Donsah con colpe nel finale nell’azione che vale il 3-2 che alla fine però non toglie i 3 punti ai sassaresi. Nel primo tempo taglia bene il campo con alcuni lanci precisi e interessanti. Al momento in difesa sembra quello impossibile da sostituire. Roba mica da nulla.
Masala 6 – Prestazione che sarebbe piaciuta a Ligabue. Lui sta lì, lì sulla fascia e non nel mezzo, ma vista la duttilità del ragazzo poco cambia. Non è ancora al meglio ma dà tutto in entrambe le fasi e piano piano sembra stia risalendo di ritmo. Alcune sgroppate interessanti e quella giusta voglia di caricare a testa bassa sia quando la squadra sale di ritmo, sia quando gli episodi girano male (dal 75′ Liviero 5,5 – Entra con poca voglia e si vede. Deve fare quel clic mentale per essere un altro giocatore, lui che può essere molto più di questo. Ma non ce lo si può ripetere all’infinito).
Brentan 6,5 – In questo inizio di stagione sembra il calciatore che più di tutti ha un impatto nell’economia della Torres. Uno di quei leader che non hanno bisogno di copertine o grandi scenate. Ad averne di calciatori così. Se facesse uno step anche negli ultimi 25 metri…
Pennington 4,5 – Non c’è, c’è poco da fare o da aggiungere. Ci mette anche forza di volontà in qualche azione in fase offensiva, ma si ritrova costantemente a inseguire in mezzo al campo. Causa lui il rigore, anche se nell’azione le colpe sono da spartire. Sembra veramente indietro di condizione e sicuramente non in fiducia. Deve mettere la testa dentro questa Torres perché ha bisogno di cambiare presto registro prima di diventare quello che fa storcere il naso sugli spalti ed entrare in un vortice di negatività. Può essere molto di più di questo, ma deve dimostrarlo (dal 46′ Mastinu 6,5 – Poco da dire, entra e cambia il volto alla Torres con fame e qualità).
Lunghi 6,5 – Bisogna incoraggiarlo. Si applica, a volte va a sbattere senza senso contro gli avversari ma altre volte salta l’uomo come un coltello affonda nel burro. Prova a dare una mano anche in fase di non possesso. Se la Torres trova la cura per togliere qualche black-out di troppo, questo è uno che i colpi li ha.
Di Stefano 8 – Sempre Lorenzo Di Stefano, ancora Lorenzo Di Stefano, meravigliosamente Lorenzo Di Stefano. Che fortuna che nessuno abbia bussato in estate con convinzione e soldi veri alla porta della Torres. Questo è uno che a tratti è evanescente, come nel primo tempo, ma quando decide che vuole cambiare una partita lo fa. Tripletta, gol belli e pesanti.
Carboni 6 – Deve mettere ordine in una partita che è frenesia pura. Non facile. Crea qualcosa di interessante, ma spreca anche alcune cose più che interessanti. Di fatto però nelle difficoltà della prima frazione lui pare quello tra i più centrati. (dal 56′ Bunino 6,5 – Centravanti vero. Fa reparto, fa segnare. Se continua a crescere la Torres può avere maggiori speranze).
Scotto 6,5 – Vero, sbaglia un rigore, calciandolo male, che poteva costare caro nell’economia della gara. Però è anche vero che è sempre tra i più pericolosi e che non molla mai. Sfiora in alcune occasioni il gol e poi la seconda rete di Di Stefano ha una grossa co-partecipazione sua che recupera una palla con grande grinta e carattere (dall’82’ Giorico s.v. – Entra per metterla in ghiaccio e spazza ogni cosa passi dalle sue parti. Bravo).
Allenatore: Alfonso Greco 6,5 – La sua squadra reagisce alla brutta prestazione di Grosseto con una prova ottima, ma nel primo tempo gli episodi girano tutti al contrario. Lui però è bravo a non disunirsi e questa volta la legge bene anche con i cambi. Un 3-2 divertente da vedere ma soprattutto un 3-2 che serviva come il pane per dare fiducia al gruppo e allontanare dalla piazza malumori e cattivi pensieri. Tre punti buoni per iniziare poi il tour de force che ora prosegue con Pianese e Forlì.




















