È l’Hapoel Tel Aviv la regina della XVI edizione dell’International Basketball Tournament “City of Cagliari”. Sul parquet del Pala Pirastu, la formazione israeliana guidata da Dimitris Itoudis supera in finale il Bayern Monaco per 85-77 al termine di una sfida intensa e combattuta fino agli ultimi minuti, conquistando il trofeo dell’appuntamento organizzato dalla FIP Sardegna.
L’Hapoel parte con il piede sull’acceleratore e, trascinata dalle giocate offensive di Amir Coffey e dalla presenza sotto canestro di Zach LeDay, chiude il primo quarto avanti 25-19. Tel Aviv mantiene il controllo anche nella seconda frazione e va all’intervallo sul 45-39. Al rientro dagli spogliatoi arriva il tentativo di reazione del Bayern, ma sono ancora gli israeliani a dettare il ritmo, toccando il massimo vantaggio sul 58-46 al 24’. La squadra tedesca, però, non molla e torna prepotentemente in partita grazie alle triple di Andreas Obst e Justinian Jessup. Il Bayern ricuce progressivamente lo svantaggio fino al 62-61 con cui si chiude il terzo periodo. Nell’ultimo quarto la gara diventa una battaglia: l’Hapoel prova a scappare, ma una fiammata di MarJon Beauchamp permette al Bayern di mettere addirittura la testa avanti sul 72-71. Nel momento decisivo, però, Tel Aviv ritrova solidità e piazza l’allungo finale. A chiudere virtualmente i conti è la tripla di Tomas Satoransky a un minuto e mezzo dalla sirena, che vale l’81-75 e indirizza definitivamente il trofeo verso la formazione di Itoudis.
Sul terzo gradino del podio sale invece la Maxima Roma. Nella finale per il terzo e quarto posto, la formazione di Matteo Cotelli supera l’ASVEL Villeurbanne per 84-78 al termine di una partita caratterizzata da continui ribaltamenti di fronte. Dopo un primo tempo equilibrato, chiuso sul 43-39 per i capitolini, Roma sembra poter prendere il largo nel terzo periodo, arrivando fino al +7. La reazione francese ribalta però l’inerzia e l’ASVEL chiude la terza frazione avanti 63-59. Nell’ultimo quarto la Maxima cambia marcia, alzando l’intensità difensiva e mettendo in difficoltà l’attacco transalpino. A guidare i romani sono Ryan, miglior realizzatore con 15 punti, Alibegovic e Veronesi con 13, quindi Bilan e Camara con 11. Roma piazza così l’allungo decisivo e chiude sul definitivo 84-78.




















