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Le Pagelle | Pazza Torres che diverte: ottimo Berto, Scotto nella storia rossoblù ma si fa male

L'esultanza dei rossoblù dopo il gol in Torres-Atalanta U23 | Foto Alessandro Sanna
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Le nostre valutazioni sulla Torres di Alfonso Greco dopo la sfida del Vanni Sanna, valida per il turno numero 9 del Girone B della Serie C, contro l’Atalanta U23. Partita che ha visto i rossoblù vincere per 2-1 (clicca qui per la cronaca completa del match).

Zaccagno 5,5 – E alla fine ci ha ricordato che è umano anche lui. Partita in cui fa una serie di interventi importanti ma poi nel finale legge malissimo una punizione e con un’uscita errata permette ai bergamaschi di riaprire il match. Errore che di fatto non toglie punti e anche avere la sorte di sbagliare quando non pesa è un’arte.

Kebbeh 6 – Fisicamente combatte come un leone contro Camara e in realtà spesso a fare a sportellate e a chiudere con le cattive è più bravo lui dell’avversario. Qualche brivido di troppo con la gestione palla al piede, regala un paio di palloni molto velenosi. Ancora deve crescere tanto, la base c’è. (dal 69′ Scaringi 6 – Eccolo finalmente. Nella confusione finale comunque tiene dritta la bussola. Già un buon segnale).

Antonelli 7 – Serviva il muro, eccolo. Si ricorda della rumba di Caravaggio e recupera da dentro di sé ogni tipo di energia per mettere su una prestazione davvero quadrata. Non sbaglia quasi mai dietro e in avanti si propone con pericolosità, come dimostra il rigore conquistato e poi sbagliato da Bunino.

Berto 7,5 – Classico gol dell’ex, ma nella sua gara c’è di più. Probabilmente la migliore prestazione da quando è sbarcato a Sassari. Lo fa nel momento giusto e manda un segnale importante a se stesso e a Greco per il futuro. 

Zecca 7 – Partita giocata a pieni polmoni, sempre avanti e indietro. Prezioso in difesa e pericoloso davanti. Suo l’assist con sponda sul primo gol rossoblù firmato da Berto. Giocatore troppo importante per Greco e i suoi.

Brentan 6,5 – Altra prova di sostanza e densità. Anche lui ogni tanto quando arriva a ridosso dell’area avversaria spegne troppo presto la centralina e prende delle scelte rivedibili. Ma andrebbe clonato per spirito di sacrificio e senso tattico.

Masala 6,5 – Si adatta ancora una volta. Gioca da trequartista in possesso e da centrocampista aggiunto in non possesso e lo fa bene dal punto di vista tattico. Dà sicuramente una grossa mano ai suoi, peccato per qualche sbavatura nell’ultima scelta di gioco perché ha avuto anche le occasioni per segnare e far segnare (dal 69′ Liviero s.v. – Dentro per la transizione e per difendere, spende un giallo importante, ma si fa male – dal 94′ Giorico s.v. – Nel finale per portare a casa i tre punti, missione riuscita).

Corsinelli 7 – Piano piano e sempre andando. Cresce di condizione gara dopo gara e si vede. Fa una prova di spessore in fase di non possesso. Non è la prima volta. Aspetto non da poco per uno che in teoria sarebbe più un’arma per offendere. E aspetto che fa ben sperare. Ora serve una prestazione d’autore anche in avanti. Ma il ragazzo c’è.

Mastinu 6,5 – Si mette lì e fa da diga e da primo centro di raccolta per smistare palloni. Un ecocentro rossoblù, ed è un complimento. Classico ruolo che nessuno vorrebbe fare ma senza il quale non c’è squadra. Lui si prende questa responsabilità, un po’ per condizione ancora da far crescere e un po’ per necessità. Con la speranza di rivederlo presto a fare numeri di classe e non solo lavoro operaio. 

Di Stefano 6,5 – Prestazione a cui manca solo il gol, che sfiora. Fa salire la squadra, dialoga tanto con i compagni e aiuta in non possesso. (dal 90′ Lunghi – Nel recupero per dare profondità e mettersi al servizio della squadra).

Scotto 7 – Che gol e che sfiga. Torna a segnare e lo fa con una punizione velenosa. Una partita di sostanza e qualità la sua, poi l’ennesimo infortunio traumatico su un episodio fortuito in uno scontro a gioco fermo con l’avversario. Esce dolorante alla spalla e la cosa preoccupa. Prestazione da solito leader per il resto. Recupera Diakite a quota 44 reti in rossoblù e punta la top 10 dei migliori marcatori all-time a Sassari (dal 69′ Bunino 5,5 – Sbaglia il rigore e dispiace, perché mentalmente sarebbe servito e perché avrebbe chiuso la gara sul 3-0 senza sofferenze finali. Ma va bene così, se lascerà i gol pesanti a quando serviranno di più).

Allenatore: Alfonso Greco 7 – Paura del passato? No, grazie. Esorcizza il fantasma Atalanta U23 con una partita per cuori forti e lo fa con una squadra che dimostra attributi. Mette fieno in cascina per l’inverno, che arriverà guardando al tosto calendario fino a fine novembre. Intanto però è una Torres in piena corsa playoff e che fa sei risultati utili di fila. E la mano dell’allenatore c’è tutta.

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