Un’estate lunga e intensa quella che ha anticipato il ritorno in Serie A del Cagliari di Claudio Ranieri. Tanto lavoro non solo tra le montagne di Chatillon-Saint Vincent ma anche sul fronte calciomercato. All’indomani della chiusura della sessione estiva di trattative abbiamo voluto conoscere il parere dei nostri lettori sul lavoro svolto dalla società isolana in fase di costruzione della rosa.
Costruzione
Un mercato oculato quello fatto dal direttore sportivo dei rossoblù Nereo Bonato che, oltre a prestare attenzione sulla salute delle casse societarie, si è concentrato anche nella costruzione di una rosa che rispettasse le volontà del tecnico Claudio Ranieri. Durante l’estate sono arrivati tanti giovani di prospettiva come Prati e Soulemana, profili esperti come Jankto, Petagna, Augello, Hatzidiakos e Wieteska, senza tralasciare giocatori dalla forte voglia di rivalsa come Scuffet e Shomurodov. Una rosa che si è ampliata tenendo come base solida lo zoccolo duro che nella scorsa stagione ha conquistato la promozione nella massima serie nazionale grazie alla vittoria dei playoff di Serie B contro il Bari. Non solo tanto lavoro in entrata ma anche alcune operazioni in uscita che guardano al futuro. Come i prestiti di alcuni giovani come Travaglini, rilevato dall’Olbia e girato alla Ternana (Serie B) per farsi le ossa, o Kourfalidis, in forze nella prossima annata tra le fila della Feralpisalò neopromossa in cadetteria. Non solo cessioni in prospettiva ma anche alcune operazioni che hanno dato respiro e modo alle casse societarie di poter avere maggiore forza in fase di acquisto durante l’estate, come la trattativa che ha portato Bellanova al Torino, il riscatto esercitato da parte del Monza di Cragno e la percentuale sulla vendita incassata grazie all’approdo di Vicario dall’Empoli al Tottenham. Di contro però ci sono anche i mancati addii (fino a questo momento) di Elio Capradossi e Gaston Pereiro, con l’uruguaiano considerato dal diesse Bonato fuori dal progetto tecnico come detto lo scorso 11 luglio.
Sondaggio
Il giorno successivo alla chiusura ufficiale del mercato, attraverso il nostro consueto sondaggio, abbiamo posto ai nostri lettori la seguente domanda: “Si è chiusa la sessione estiva di calciomercato: che voto date al mercato del Cagliari?”. Le risposte arrivate, come sempre, sono state tantissime con la maggior parte di voi (il 76% dei votanti) che valuta positivamente il lavoro svolto dalla dirigenza isolana. Andando per ordine il 5% dei votanti considera ampiamente insufficiente il mercato fatto dal Cagliari, assegnando di conseguenza un voto che va dall’1 al 4. Il 19% di voi invece ritiene che la valutazione più adatta per la sessione estiva fatta dai rossoblù sia il 5. Sono state tante le sufficienze, il 32% dei votanti si considera soddisfatto e ha deciso di assegnare il 6 in pagella alla dirigenza rossoblù. La valutazione che ha riscosso maggior successo, conquistando il 36% delle preferenze, è il 7. Tra di voi c’è stato anche chi reputa molto buono il lavoro fatto in fase di costruzione della rosa e ha deciso quindi di dare un 8 ai piani alti del Cagliari. La valutazione che invece ha riscontrato minor successo, con l’1% di consensi, è stato il range di voti che va dal 9 al 10.
La Redazione
























