L’agente di Sebastiano Esposito, Mario Giuffredi, è tornato sulla vicenda che ha coinvolto il suo assistito in estate nel corso dell’ incontro R Star Palermo Football Meeting: di seguito le sue parole riportate dai colleghi di Tuttomercatoweb.
La trattativa
“Penso che quella più difficile della carriera sia stata quella di Sebastiano Esposito, ma per questioni extra-calcistiche. Preferisco non parlarne, è acqua passata. Mi dispiace che nella vicenda chi ha sofferto di
più è stato il calciatore, ma alla fine la situazione si e risolta nel miglior modo possibile. Poi ognuno di noi sa come si è comportato nella vita e per il resto ci pensa il Signore a mettere a posto le cose. Quest’estate volevo mandare Sebastiano Esposito a Napoli, poi per mille cose non si è riuscita a fare. Mi è dispiaciuto, perché per un napoletano come Sebastiano andare a Napoli sarebbe stato il sogno da bambino che avrebbe realizzato. Ma mi sono reso conto che per il giocatore poteva essere la scelta più sbagliata che potessi fare. E non potevo fare scelta migliore che mandarlo a Sassuolo”.
La chiamata in Nazionale
“Deve ringraziare una sola persona, ossia Guido Angelozzi. Era il direttore che l’ha voluto a Cagliari, si è speso tantissimo per lui anche durante l’anno. E il direttore bravo è quello che ti sostiene. A fine campionato Sebastiano era un giocatore migliorato e questo grazie a lui”.




















