E se una delle soluzioni per l’attacco del Cagliari 26-27 fosse già in casa? La stagione di Kingstone Mutandwa con la maglia dello SV Ried in Bundesliga austriaca sembra aver assunto i contorni di una scommessa vinta: il classe 2003 zambiano ha saputo sorprendere per impatto, crescita e continuità, imponendosi come una delle note più interessanti del club dell’Alta Austria. Numeri e rendimento che hanno convinto i rossoblù a esercitare il controriscatto, nonostante la forte volontà del presidente degli austriaci Gahleitner di trattenerlo in Austria, e assicurandosi così a titolo definitivo il centravanti.
Stagione
La stagione del centravanti zambiano con la maglia del Ried è stata decisamente positiva, da 8 in pagella: 16 gol e 3 assist in 32 presenze che gli sono valsi il titolo di vicecapocannoniere del campionato, a conferma di una crescita costante. Kingstone ha risposto presente sul campo, attirando inevitabilmente i riflettori anche in casa Cagliari. Fabio Pisacane, qualche mese fa ai microfoni di Cronache di Spogliatoio, aveva infatti sottolineato come il club seguisse con grande attenzione tutti i giovani in prestito, tra cui lo stesso Mutandwa: un monitoraggio costante che, alla luce dei numeri messi a referto in Austria, non può che aver rafforzato le valutazioni sul suo percorso di crescita.
Ora l’attenzione si sposta sui rossoblù, sulla scia di quanto già avvenuto con il senegalese Mendy. Sarà il ritiro estivo di Pontedilegno-Tonale a fare da vero e proprio banco di prova, utile per misurarne la tenuta e capire le reali prospettive in vista della nuova stagione. Il futuro resta aperto, ma il classe 2003 ha dimostrato di poter essere più di una semplice alternativa.
Con i rossoblù
Kingstone conosce già bene l’ambiente Cagliari, avendo militato in rossoblù dal 2023 al 2025. Nella sua prima stagione, ovvero quella iniziata in Primavera ha messo subito in mostra le sue qualità, tali da convincere l’allora tecnico Claudio Ranieri a valutarne l’inserimento in prima squadra, con cui ha collezionato 5 presenze e trovato anche la via del gol. Nell’annata successiva con Davide Nicola ha messo insieme 6 apparizioni con la prima squadra senza riuscire a incidere sotto porta, venendo però utilizzato anche da fuori quota in Primavera, dove ha chiuso con 3 reti in 5 presenze. Un percorso già tracciato e ricco di passaggi chiave quello dello zambiano, che potrebbe ora vivere un nuovo capitolo in terra sarda: il futuro resta aperto, con il campo che sarà l’unico giudice chiamato a stabilire se si tratterà di un effettivo rilancio in chiave rossoblù.
















