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Cagliari | Come la lista per la Serie A può influenzare il mercato?

Nereo Bonato Direttore Sportivo del Cagliari | Foto di Centotrentuno
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Dalle supposizioni al nero su bianco, dalle idee alla chiarezza. Ventotto giocatori, questo il numero dei convocati per l’inizio della stagione del Cagliari nella giornata di ieri 10 luglio al Centro Sportivo di Assemini, ai quali si aggiungeranno nelle prossime ore Jakub Jankto e Simone Scuffet, gli ultimi due innesti regalati dal diesse Nereo Bonato a Claudio Ranieri. In attesa delle uscite necessarie, il quadro della lista da 25 secondo il regolamento della Lega Serie A diventa tema da tenere d’occhio in ottica futura.

Limitazioni

La rosa rossoblù prende forma, pur se con il mercato più che aperto i movimenti non mancheranno. Movimenti che dovranno tenere conto delle limitazioni date dalla lista da 25 e non solo. Il primo dettaglio è infatti quello dei possibili innesti di giocatori extracomunitari, con i rossoblù che prima dell’apertura ufficiale delle trattative avevano in rosa due elementi, Radunovic e Luvumbo. Il Cagliari ha dunque ancora uno slot disponibile, l’arrivo dall’Hellas Verona di Sulemana non ha occupato lo spazio libero che riguarda esclusivamente ingressi dall’estero e non dal campionato italiano come nel caso del centrocampista ghanese. Per quel che riguarda invece il tetto di 25 giocatori per la lista, il regolamento non esclude di poter tesserare un numero superiore di calciatori rispetto a quello concesso, ma giocoforza ogni elemento extra non potrà essere inserito nel momento della finalizzazione dell’elenco con la chiusura della sessione estiva prevista per il primo settembre. Dei 25 calciatori previsti dal regolamento per la Lista A quattro posti sono riservati ai cresciuti nel vivaio del club, quattro ai cresciuti in uno dei vivai italiani e i restanti diciassette liberi. Non è obbligatorio coprire gli slot dei cresciuti nel vivaio, ma in caso di impossibilità la lista sarà non più da 25, ma di numero inferiore quanti i posti non occupabili. Questo per quel che riguarda i calciatori nati prima dell’1 gennaio 2001, mentre tutti quelli nati dal 2001 in poi fanno parte della cosiddetta Lista B senza alcuna limitazione di numero. Questi ultimi, in sostanza, non vengono – e non possono – essere considerati per coprire gli slot della lista da 25. Un esempio è quello dei vari Kourfalidis, Desogus, Ciocci e gli altri giovani rossoblù che pur se cresciuti nel vivaio del club non vengono considerati per i quattro posti relativi.

Situazione

Guardando alla lista dei convocati il Cagliari ha al momento tre giocatori che possono essere considerati per i quattro posti dedicati ai formati nel club. ArestiDeiola e Mancosu dovrebbero restare gli unici, difficilmente la società rossoblù occuperà anche il quarto slot disponibile. Nessun problema per gli altri quattro elementi formati in un vivaio italiano, tanti infatti i giocatori nella rosa a disposizione di Ranieri che possono vantare questa caratteristica. Considerando quelli più certi della permanenza, Altare, Di Pardo, Dossena e Lapadula occuperebbero gli slot previsti. Restano dunque 17 posti e il Cagliari, al momento, ha ulteriori sedici elementi over 2001 che fanno parte della rosa. Azzi, Barreca, Capradossi, Goldaniga, Lella – cresciuto nel vivaio del Bari e dunque non eleggibile per uno dei 4 slot citati – Makoumbou, Nández, Pavoletti, Pereiro, Radunovic, Rog, Travaglini, Viola, Zappa e gli ormai prossimi acquisti Jankto e Scuffet. Nella lista B riservata ai nati dal 2001 in poi possono essere considerati Ciocci, Delpupo, Desogus, Kourfalidis, Luvumbo, Obert e Sulemana. Un solo posto dunque libero per un nuovo innesto, sempre tenendo a mente che non è vietato tesserare giocatori in eccesso, ma solo inserirne oltre il limite tra gli eleggibili per le gare di campionato. Senza dimenticare che anche per una mera questione fisiologica una rosa da 30 elementi come quella attuale crea problemi di gestione del gruppo. Servirà dunque, a prescindere dalle questioni di lista, sfoltire il gruppo a disposizione di Ranieri, sia per quel che riguarda la lista A che per i vari giovani di quella B. Se infatti tra gli obiettivi ormai noti Oristanio e Prati – entrambi 2002 – non creerebbero problemi per il limite da 25, i vari Augello, Palomino e Gabbiadini – o chi per loro – dovrebbero farsi spazio con almeno due cessioni. Gli indiziati sono anch’essi noti, in difesa Capradossi e Barreca su tutti – più Goldaniga e magari Travaglini – mentre a centrocampo oltre a Lella sono Viola e Rog quelli più in bilico. Davanti invece attende di conoscere il proprio destino Pereiro, mentre per Pavoletti l’addio non è così scontato, anzi. Tra i giovani occhi puntati sulle partenze di Ciocci – con Scuffet automatico l’addio in prestito – di Delpupo (Taranto?) e Desogus (Bari o Cittadella?), senza escludere quella sempre in prestito di Kourfalidis.

Matteo Zizola

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