Queste le nostre valutazioni sulla prestazione fornita dal Cagliari di Fabio Pisacane in occasione della sfida vinta per 1-0 contro il Parma in occasione della prima giornata del campionato di Serie A.
Le Pagelle
Caprile sv – La scorsa stagione fece un miracolo su Pellegrino, stavolta si sporca i guanti solo per raccogliere l’ultimo pallone del match.
Zé Pedro 6 – Prende un giallo dopo 10 minuti, soffre la vivacità del 2008 Lontani, ma non si fa condizionare troppo e fa la sua onesta partita (dal 66’ Zappa 6 – Dentro con il piglio giusto, prova a mettere tanti cross in area e dà il suo contributo in avanti).
Deiola 7 – Si fa sentire dalle parti di Toure che non è un cliente semplice. Il palo sfiorato a fine primo tempo conferma la sua pericolosità sui calci piazzati, ma è sicuro nel guidare i compagni dalla nuova posizione.
Rodriguez 7 – Concreto e concentrato, alla prima di campionato si conferma sul pezzo dopo le buone sensazioni del precampionato.
Obert 6,5 – Vede pochi palloni sulla fascia mancina, ma quando il Cagliari si ricorda della sua esistenza mette sempre paura al Parma. Cresce alla distanza, è una sicurezza nel giocare palloni scomodi (dal’87’ Aurelio sv – Esordio in rossoblù, ordinato nel finale).
Romano 7,5 – Alla prima da titolare in Serie A non mostra timore reverenziale nei confronti della categoria. Gli manca lo spunto decisivo, ma è già un intoccabile nella mediana rossoblù. E davanti agli occhi del ct azzurro Roberto Mancini si mette in proprio al 79’ con un bolide mancino da quasi 30 metri che finisce all’incrocio. È nata una stella?
Winks 7 – Sembra che non ci sia, ma c’è eccome: partita di ordine e sacrificio, pulisce tanti palloni scomodi. Ha due occasioni sul destro nella ripresa, ma non vanno a buon fine.
Fazzini 6 – Dalle sue parti si aggira l’altro 10 Bernabè e i due quasi si annullano a vicenda. Prova a dialogare con Maldini e Obert, ma sembra in ombra. Poi al 60’ sfiora il gol con una fiammata fermata dal palo e Corvi (dal 66’ Felici 6 – Entra per agire a destra e non dispiace, ma gli manca ancora il guizzo).
Adopo 6,5 – Su di lui ci sarebbe il Bologna (con il diesse felsineo Sartori presente in tribuna), ma non sembra distratto dalle sirene di mercato. Tanto lavoro sporco, qualche appoggio sbagliato e diversi inserimenti: Pisacane non può rinunciare al suo dinamismo.
Maldini 7 – Prima da titolare in rossoblù, fa tremare il Tardini dopo un quarto d’ora con un destro a giro dal limite che sfiora l’incrocio. Quando si accende lui si accende anche il Cagliari, giocatore prezioso nell’economia di gioco rossoblù che può diventare preziosissimo (dal’87’ Kingstone sv – Dentro per le ripartenze finali).
Mendy 6,5 – Pisacane punta su di lui dall’inizio per guidare l’attacco rossoblù e il Polpo di Rufisque ci mette la consueta grinta. Prende il palo al 36’ con una giocata da 9 vero. Ogni partita cresce sempre di più, esce stremato (dal 66’ Borrelli 6 – Lotta da par suo, ma forse non è la partita per le sue caratteristiche).
All. Fabio Pisacane 7 – Il Cagliari prova a fare la partita contro un Parma ancora in rodaggio e nel primo tempo meriterebbe il vantaggio per quanto costruito. Anche al Tardini la sua squadra dimostra di voler controllare il gioco decisamente più che in passato, rischiando la giocata fin dalla propria area e costruendo con un palleggio rapido. La difesa è solida, il centrocampo è reattivo ma davanti manca ancora la giusta concretezza. Per sua fortuna c’è Romano che legittima un successo netto e meritato per quanto visto in campo. Con l’Inter sarà un’altra storia, ma iniziare così (prima vittoria all’esordio in A dell’era Giulini)…
dall’inviato a Parma Francesco Aresu
























