A margine della sfida vinta per 1-0 contro il Parma, grazie alla rete di Romano, l’allenatore del Cagliari Fabio Pisacane è intervenuto ai microfoni di Dazn per commentare la prestazione fornita dai suoi. Di seguito le sue dichiarazioni.
Sulla gara
“È stata una vittoria importante considerando la settimana che abbiamo dovuto affrontare. Fa piacere che la squadra sia entrato in campo dimenticando per 100 minuti quanto accaduto, perché quanto accaduto a Trepy è accaduto a tutti. Ora dobbiamo dare affetto a Yael e alla sua famiglia, gli dedichiamo questa vittoria. Ma è anche una vittoria importante perché dopo 13 anni vinciamo all’esordio in campionato”.
Atteggiamento
“Non è facile avere questo atteggiamento, i ragazzi hanno trovato la forza nel risveglio di Yael. La mia squadra sotto l’aspetto emotivo ha dimostrato di aver cancellato quanto successo”.
Sul calcio del Cagliari
“Vogliamo fare un calcio nelle nostre reali possibilità, una squadra che lotta per il nostro obiettivo nel 75% dei casi può essere dominati. Questa vittoria non ci fa sentire arrivati, dobbiamo avere ancora tanta fame”.
Su Romano
“Lo conosco da quando alleno la Primavera del Cagliari, è un calciatore che ha sempre rubato l’occhio. Questo gol gli deve indicare la strada ma non lo deve far sentire arrivato. Questo è un po’ il nostro mantra, sicuramente arriveranno movimenti difficili e quando arriveranno li affronteremo con, mi auguro, determinazione e grandissimo impegno”.
Su Maldini e Fazzini
“Fazzini era da tantissimo che non giocava una gara in fila all’altra. Lui ci può dare tanto. Maldini è un talento cristallino e ci auguriamo che faccia quello step che è nelle sue possibilità. Sono però soddisfatto perché nonostante la condizione non ottimale hanno fatto quanto gli ho detto. Sono contento che la squadra abbia meritato il privilegio di rappresentare questo popolo”.
Su Adopo
“Ho bisogno di giocatori come lui all’interno di un organico come il nostro. Quando decidiamo di fare un piano gara con più palleggiatori, ti dà ampiezza. È versatile, un buon ragazzo e gli auguro tutto il bene di questo mondo”.
Verso l’Inter
“Avanti con profilo basso e tanta fame, perché questo è quello che ci accompagnerà verso il raggiungimento del nostro obiettivo”.
























