Le nostre valutazioni sul Cagliari di Fabio Pisacane dopo la trasferta di Serie A sul campo del Monza. Partita conclusasi con la pesante sconfitta per 4-0 dei rossoblù (clicca qui per la cronaca completa del match).
Caprile 5,5 – Il destino vuole che nella gara in cui deve fare meno miracoli in questo inizio di Serie A è chiamato a raccogliere per quattro volte la palla dalla propria rete. Sfortunato nella prima rete che lo beffa sotto le gambe per un rimpallo.
Ze Pedro 5 – Fa l’albero a Monza. Non nel senso che con i suoi lunghi rami protegge la difesa rossoblù, come è solito fare, ma nel senso che è piantato sul terreno. Insegue tanto e non sempre sceglie i tempi giusti in chiusura. Anche questa una notizia rispetto all’ultimo ottimo periodo (dal 67′ Sugawara 5,5 – Dentro per dare più corsa alla fascia, ma la partita è sfuggita di mano al suo ingresso).
Mina 6 – Lo zio Yerry non fa una brutta prova, anzi. Costringe ancora una volta l’avversario di giornata a cambiare lato per esprimersi al meglio. Un peccato che in pochi a Monza seguano il suo atteggiamento per provare a continuare a tenere
Rodriguez 4,5 – Mamma mia che brutta prova Juanchi. Non da lui a dirla tutta. Sbaglia qualsiasi posizione possibile in fase di ripiegamento. Molla presto, troppo presto, con la testa. Sa anche lui di essere diverso da questa prestazione.
Obert 5 – Rimane nel limbo di chi vorrebbe spingere e invece è tenuto sotto coperta dalle transizioni rapide degli avversari. Fatica tanto come tutti nella ripresa quando la barca rossoblù entra nella tempesta senza riuscire ad uscirne.
Adopo 5 – Quando va in difficoltà anche lui capisci che è una serata più che storta. Sbaglia in uscita e in marcatura. Pisacane lo mette più arretrato per avere più densità in mezzo ma finisce presto nel frullatore di una partita dove il Cagliari prende uno schiaffo che fa molto male.
Winks 5,5 – Il Monza lo costringe a togliere lo smoking e mettere su la tuta da operaio. Corre come un disperato, ma finisce più che altro per rincorrere. Anche poco protetto dai compagni. Come membro della “working class” soffre parecchio però. (dall’81’ Deiola SV – Forse poteva entrare prima per Rodriguez, ma la gestione scelta dallo staff rossoblù è un’altra).
Romano 5 – Sfiora un gran gol nella prima frazione, ma gli aspetti positivi della sua partita si spengono un po’ tutti qui. Per il resto è costretto a giocare in apnea e troppo spesso in fase di non possesso è al momento sbagliato nel momento sbagliato (dall’81’ Liteta SV – Dentro nel finale per dare fiato e grinta a un centrocampo in forte difficoltà).
Maldini 4,5 – Torna sulla terra dopo settimane a bordo dell’auto volante Tesla. Stavolta da solo sulla trequarti fatica più del dovuto, qualche squillo sporadico a cui unisce tanti errori tecnici dati forse dai troppi compiti. Più che velenosa la palla che perde sull’1-0 del Monza, che cambia forse la storia di questa brutta trasferta rossoblù (dal 67′ Kevin Carlos 6 – Ci prova e sfiora il gol. Già qualcosa. La speranza è che diventi prima o poi protagonista. Voto di incoraggiamento).
Nzola 5,5 – Non gioca una brutta partita, diciamolo come necessaria premessa. Specie considerando contesto e momento suo di forma. Ha sulla coscienza un gol un po’ mangiato che avrebbe potuto cambiare l’inerzia di un match dove gli episodi, forse per la prima volta in stagione, non girano a favore dei rossoblù. Bene nella battaglia, esce un po’ dal match quando finisce l’energia e si lascia andare un po’ troppo al nervosismo (dal 53′ Fadera 6 – La voglia ce la mette sempre, poi magari non basta. Anzi sicuramente non basta, però comunque dà tutto).
Mendy 6 – Lasciate perdere per un attimo il 4-0 che sarà una bella prova per la reazione di una squadra che fin qui stava vivendo solo sulle ali dell’entusiasmo. Ma questo ragazzo è straordinario. A tratti fa tutto lui da solo e si spende tantissimo anche lontano dalla porta. Certo, non è mister freddezza. Ma se continua a crescere così magari un domani ci arriverà. Nella complessa trasferta di Monza lui è il meno peggio.
Allenatore: Fabio Pisacane (squalificato, in panchina Giacomo Murelli) 5,5 – Senza la sua cazzimma in panchina è un’altra squadra. Dopo aver over-performato, come dice chi si vuole sentire bravo, per alcune settimane il suo Cagliari prende uno schiaffo importante con ogni episodio che gira per il verso sbagliato. La ripresa giocata a Monza va cancellata presto, dopo un primo tempo più che buono. Dalla reazione a questa sconfitta capiremo quanto o meno è stato un fuoco di paglia l’inizio da rivelazione di questa rosa e quanto carattere avranno i suoi.






















