Queste le nostre valutazioni sulla prestazione fornita dal Cagliari di Fabio Pisacane in occasione del match perso per 0-1 contro l’Inter e valevole per il turno numero 2 del campionato di Serie A.
Le Pagelle
Caprile 7 – In partite come queste il suo peso sulle sorti rossoblù si sente ancora di più. Un paio di parate “da Sant’Elia” e un brivido su Barella, fa il possibile per tenere aperta la contesa.
Zé Pedro 5 – In campo non al meglio per via del torcicollo, insieme ad Adopo deve occuparsi di Dimarco ma va costantemente in difficoltà.
Deiola 6 – Confermato al centro della difesa, fa quel che può contro lo strapotere fisico dei nerazzurri. Con l’ingresso di Kofler scala in mediana e dà una mano ai compagni (dall’83’ Ciervo sv – Esordio in rossoblù nell’assedio finale)
Rodriguez 6,5 – Ingaggia una lotta di fisico e temperamento con Lautaro, riuscendo a limitarne la pericolosità. Ancora in crescita, è già una certezza per questo Cagliari.
Obert 6,5 – Rispetto a Parma ha decisamente meno spazio per lasciare il segno, impegnato com’è a cercare di contenere Luis Henrique. Nella ripresa ritrova spazio e corsa, sfiora il gol con una bella percussione delle sue.
Romano 7 – È l’unica luce di un match di grande sofferenza per il Cagliari. Dalle sue idee e ripartenze nascono tutte le azioni migliori dei rossoblù. Tiene botta con il centrocampo di Chivu, con lucidità e gamba.
Winks 5 – Gara di grande fatica per l’inglese, costantemente saltato in fase di costruzione dai compagni, messi sotto costante pressione dalla mediana nerazzurra (dal 56’ Kofler 5,5 – Prima in Serie A per l’altoatesino, che con coraggio si oppone agli attaccanti interisti ma balla più volte).
Fazzini 5 – Non la partita migliore per mettere in evidenza le sue caratteristiche, l’ex viola soffre le pene dell’inferno contro un Barella in surplace. In gran difficoltà (dal 56’ Fadera 6 – Prima con la maglia del Cagliari per l’ex Como, dal suo destro arriva la prima vera occasione da gol per i rossoblù. Precisione rivedibile, ma è vivace).
Adopo 6,5 – Su e giù a cercare di imitare l’Inter a destra, compito improbo per chiunque. Partita di sacrificio, se il Cagliari non affonda è anche grazie alla sua corsa e alla sua presenza, meriterebbe il gol.
Maldini 5,5 – Prova ad accendere il Cagliari con le sue intuizioni, ma non mette mai davvero in difficoltà la difesa di Chivu (dal 78’ Borrelli 5,5 – Dentro nel finale per cercare i palloni alti, fa la guerra in area).
Mendy 5 – Gli tocca il duello con Akanji, non proprio l’ultimo arrivato. Lotta, si impegna ma non basta (dal 56’ Kevin Carlos 5,5 – Esordio in rossoblù per il centravanti spagnolo. Tanta confusione e voglia di lasciare il segno, ma invano).
All. Fabio Pisacane 6 – Si ritrova all’ultimo senza Mina e con Zé Pedro non al meglio, proprio nella settimana della partenza di Zappa. Nonostante ciò il suo Cagliari prova a reggere l’urto di un’Inter sorniona, che sbatte su Caprile e sulla forza di volontà dei rossoblù. Cerca di tenere la gara in equilibrio fino all’ultimo, provando a sfruttare la voglia dei nuovi, nel finale di grinta e voglia rischia di trovare un prezioso pareggio. Contro il Lecce si capirà il vero valore di questi primi due mesi di lavoro estivo ma le prime risposte sono positive.
























