Queste le nostre valutazioni sulla prestazione fornita dalla Dinamo Sassari in occasione del match perso per 73-80 contro la Virtus Bologna.
Le Pagelle
Marshall 6 – Nel primo tempo non riesce ad accendersi, alla pari di una gara che stenta a decollare. Nella ripresa entra nel vivo, segna, lotta e prova a mostrare la via ai suoi compagni, ma Bologna inizia a fare Bologna. Per applicazione, insieme a McGlynn, è quello che si impegna di più.
Buie 5 – Prova a far girare una Dinamo con gli ingranaggi bloccati. Se nei primi due quarti, con Bologna sottotono, riesce a dire la sua in termini di regia, nella ripresa con la Virtus che sale in cattedra tutto si complica e lui fatica a prendersi sulle spalle la squadra. Si accende alla fine quando è ormai troppo tardi.
Macon 6 – Quando è in campo è sempre pericoloso, ci mette personalità , ma sembra quasi che predichi nel deserto
Zanelli 6 – Entra e prova a dire la sua, si prende responsabilità e mette in campo il giusto carattere. Dalle sue mani piovono punti importanti che provano a tenere a galla la Dinamo.
Seck n.e.Â
Beliauskas 5 –Â In linea con tutta la sua stagione, ha potenziale, modo per essere protagonista, ma raramente riesce ad esserlo.
Ceron 6 – Che gli vuoi dire, lui si impegna e quando viene chiamato in causa risponde presente. Fa quel che può.
Casu n.e.
Vincini 4 – Dal vice capitano, seppur giovane, ci si aspetta qualcosa di più. Che la qualità della Dinamo, rispetto a quella di Bologna, sia inferiore è evidente. Però almeno in termini di ferocia e agonismo, quando ti stai giocando tutto, è necessario uno sforzo maggiore.
Mezzanotte 5,5 – Approccia bene, viene schierato nel quintetto di iniziale al posto di capitan Thomas e lui approccia nel modo giusto. Poi però, con il passare dei minuti, l’atteggiamento non basta e sparisce dai radar.
Thomas 4 – Si accende a sprazzi, piccoli sprazzi. Qualche bella giocata lo gasa, ma alcune scelte fatte con troppa leggerezza e approssimazione vanificano ciò che di buono fa vedere. Mrsic lo fa partire dalla panchina per averlo carico a gara in corso, ma lui non recepisce il messaggio. Capitano, ma solo nel ruolo. Delusione.
McGlynn 6 – Lotta, prova a dire la sua, ma la lotta con Niang è di quelle da missione impossibile. Per atteggiamento e voglia di fare alla Dinamo servirebbero altri 11 McGlynn.
Coach: Veljko Mrsic 6 – La sua Dinamo ci prova, fa un bel primo tempo complice anche una Bologna non brillante. Poi la Virtus fa la Virtus e prende in mano il pallino del gioco. Dà un segnale chiaro a Thomas, schierandolo dalla panchina, per toccare le corde più profonde dell’animo del suo capitano, ma ottiene poco. Oggi va presa in considerazione la gara e lui fa il massimo possibile.
















