Torna alla vittoria la Dinamo Sassari che batte per 94-80 la Nutribullet Treviso al PalaSerradimigni. Questi i nostri giudizi.
Robinson: 7. Ha qualcosa da farsi perdonare e lo sa. All’inizio fa e disfa, parla tanto con gli arbitri e si accomoda presto per i due falli commessi dopo aver lasciato il segno sul parquet con un suo classico inciso. Nel secondo periodo torna e lancia la prima fuga biancoblù grazie al motore che nasconde nelle sue scarpe, nel terzo è protagonista in coppia con Bilan del momento migliore biancoblù. Finisce con 10 e 9 assist.
Logan: 6. Si sblocca dopo quasi due quarti con una virata d’alta scuola ma l’esempio lo da già prima in difesa. Non è, ancora una volta, brillante al tiro, ma nonostante le difficoltà la sua non è una cattiva gara.
Burnell: 7. Concentrato e deciso sin dal primo periodo, quando fa bene sia come punta della zone-press che in attacco sfruttando i mismatch. Soffre Sokolowski, il migliore di Treviso, ma la sua energia è contagiosa per tutta la squadra. Sfiora la doppia-doppia, finalmente continuo.
Bendzius: 6.. Nel primo quarto non segna, all’inizio del secondo ha già due falli ed è costretto a sedersi in panchina. Il copione in attacco sembra cambiare nel terzo periodo ma le difficoltà restano. Resta comunque la grande concentrazione in difesa. I problemi allo stomaco però hanno lasciato il segno. I minuti in campo saranno determinanti per la sfida di sabato con Venezia.
Bilan: 7,5. La Dinamo ha il suo porto sicuro nel pitturato avversario. Capace di portare a scuola tutti, soffre solo in pochissimi casi quando portato lontano da canestro dai lunghi avversari. Totem in difesa, infermabile in attacco, sempre più in sintonia con Robinson. Un fattore determinante.
Diop: 6,5. Interpreta bene il suo ruolo. Lotta a rimbalzo nonostante Sims sia un giocatore rognoso e fa sempre bene quando chiamato in causa. Chiude ufficialmente la contesa volando sopra il ferro dopo una rubata.
Kruslin: 7. In attacco arriva quando serve, come nel terzo periodo quando mette cinque punti pesantissimi che indirizzano la gara insieme a quelli di Bilan e Burnell. Prezioso.
Gentile: 6. Migliora il suo impatto rispetto a Pesaro grazie a una condizione fisica diversa. Alterna però buone giocate a situazioni in cui si perde in un bicchier d’acqua.
Treier: 6,5. Entra bene prendendo subito uno sfondo, lavora sporco prima di prendersi una tripla pesante che caccia indietro Treviso nel secondo periodo. Rientra nel finale e mette un’altra tripla, quella che a poco più di due minuti dalla fine mette fine alle speranze trevigiane.
Devecchi: sv.
Gandini: sv.
Pisano: sv.
Coach Piero Bucchi: 7. Ottiene dalla squadra la reazione che desiderava. C’è però tanto lavoro dietro, mentale e tattico. Perché la Dinamo punisce Treviso sempre quando la squadra di Nicola tira fuori i suoi momenti migliori, quasi a dimostrare di poter essere in controllo. Una gara che dà sicurezze in più in vista della gara di sabato contro Venezia. Di negativo solo un piccolo black-out nell’ultimo quarto, la voce del coach però è servita subito a ristabilire le cose.
Matteo Cardia

















