Come all’andata e come da tradizione la partita tra Reggio Emilia e la Dinamo Sassari è ancora ricca di emozioni. A spuntarla dopo un overtime sono i padroni di casa per 85-81. I nostri giudizi sui biancoblù.
Robinson: 5,5. Approccio positivo per il play sassarese che però è tallonato dalla buona difesa emiliana che gli toglie spesso l’opportunità di andare al ferro. Nonostante riesca a mettere in ritmo più volte i compagni soffre tanto l’energia di Thompson. Nell’overtime un gioco da tre punti sembra rimetterlo dentro la gara ma l’impatto dopo 45 minuti non è quello solito.
Kruslin: 5,5. Inizia forte, attaccandosi a Cinciarini e facendosi trovare due volte di fila in angolo. Trascorre tanto tempo in panchina nel secondo tempo, torna però per le azioni finali del quarto periodo e per parte dell’overtime quando mette un canestro difficilissimo. Il fallo su Strautins da tre punti però pesa perché da l’ultimo slancio alla volata finale emiliana.
Burnell: 6. Tanto lavoro sporco a inizio gara, ritorna nel terzo quarto e alla difesa aggiunge una tripla che sembra aiutarlo a sbloccarsi mentalmente. Corre il campo ed è sempre presente a rimbalzo. Strautins è straripante a inizio quarto periodo e lo statunitense va in difficoltà, anche se nel momento finale del periodo è lui a mettergli la museruola e consentire alla Dinamo di rientrare definitivamente. Cala come il resto dei compagni nell’overtime.
Bendzius: 6,5. Osservato speciale dalla difesa emiliana, quando però ha un minimo di spazio punisce e chiude il primo tempo già in doppia cifra. Poco respiro sul perimetro per gran parte del secondo tempo, il lituano trova altre soluzioni fino alla tripla pesantissima che vale il pareggio che porta all’overtime. Ci prova fino alla fine e il tabellino lo dimostra, il suo sforzo però non basta.
Bilan: 5,5. Il lungo croato parte per la prima volta in quintetto. La sfida con Hopkins non è semplice, vista la verticalità e l’energia dell’avversario. Sembra inizialmente sfruttare meglio per sé e i per i compagni il proprio maggior peso in alcune situazioni in difesa però lo sforzo è tanto e anche per questo la sua gara si chiude anticipatamente per i 5 falli raggiunti nell’ultimo periodo.
Logan: 6. Illeggibile per la difesa di Reggio Emilia nel secondo quarto, quando con dieci punti dà vita al primo tentativo di strappo sassarese. Il Professore è il più continuo in attacco nei primi tre quarti e mezzo, poi Cinciarini sale in cattedra a livello difensivo e anche il nativo di Chicago si piega all’inerzia avversaria.
Diop: 6. La Dinamo tocca il massimo vantaggio con lui in campo nel secondo periodo, ma è nel terzo quarto che l’italo-senegalese dà il meglio di se sia in attacco che in difesa. Reggio però quando alza l’intensità lo mette in difficoltà e in alcune situazioni manca la comunicazioni sui blocchi con i compagni. Bene per volontà e intensità meno per furbizia e cattiveria ma questo tipo di partite lo aiuteranno ancora a crescere.
Gentile: 5. Inizia con le polveri bagnate ma riesce a trovare bene i compagni. Troppo approssimativo in alcune scelte, nonostante la solita cattiveria in difesa la sua gara è un passo indietro rispetto alla prova con Tortona.
Devecchi: sv. Pochi minuti in campo per il capitano.
Treier: sv. L’estone gioca solo 5 minuti senza lasciare particolari segni del suo passaggio in campo.
Chessa: sv.
Gandini: sv.
Bucchi: 5,5. Ancora una volta il finale non sorride, il coach può essere soddisfatto per l’animo di una squadra che non muore mai ma la sua espressione a fine gara parla più delle statistiche. Sono i dettagli a fare la differenza: troppe palle perse, troppi rimbalzi offensivi concessi agli avversari e troppe distrazioni sul lato debole. La Dinamo si esalta in alcuni frangenti a livello offensivo ma comunica poco in difesa negli episodi decisivi come a inizio supplementare. Aspetti su cui il coach dovrà lavorare, così come nell’inserimento di Bilan apparso in crescita ma ancora in difficoltà.
Matteo Cardia

















