Dopo la sconfitta al tie break in Gara 1, il Cus Cagliari si prepara alla trasferta in Puglia per chiudere, comunque dovesse andare, la serie con la BCC Tecbus Castellana Grotte. Un Pala Grotte che si
preannuncia gremito farà da teatro alla partita che deciderà gli ottavi di finale, e il Cus Cagliari, partenza prevista domattina, arriverà con le idee chiare: la formula corrente, apre la possibilità di vittoria con qualsiasi risultato. Con i cussini vincenti al tie break, la doppia sfida si deciderebbe al golden set (chiusura a 15).
Alla vigilia dell’impegnativa trasferta, è intervenuto Alessio Marotto: “Castellana è una squadra molto organizzata”, commenta il secondo allenatore della Serie A3 e coordinatore del settore volley del CUS, analizzando gli aspetti fondamentali nella partita d’andata, “ovviamente anche la posizione in classifica con cui hanno chiuso la regular season dimostra la loro qualità. Noi siamo mancati probabilmente nei momenti cruciali della gara, specialmente in fase di contrattacco perché in side-out siamo andati abbastanza bene. In contrattacco con correlazione muro-difesa abbiamo sofferto parecchio e al tie break siamo scesi anche mentalmente”.
Sull’avvicinamento a Gara 2: “Abbiamo fatto una settimana molto serena, proprio sta mattina alla rifinitura abbiamo detto ai ragazzi di non preoccuparsi perché domani, a Castellana, c’è sold out e infatti si sono messi tutti a sorridere. Abbiamo vissuto questi giorni molto tranquillamente”, e guardando con consapevolezza alla gara di domani, “serve un miracolo ma ho ricordato ai ragazzi che il Cagliari è salito in Serie A con 70 mila persone che tifavano contro. Quindi il nostro obiettivo, lo dico con un sorriso sulle labbra, è fare un po’ la stessa cosa. Sappiamo che è difficile, ma non impossibile: è una partita da dentro fuori, tuttavia un aspetto che mi ha colpito molto questa settimana è stata la tranquillità dei ragazzi. Non c’era nervosismo, e noi ci proveremo”.
Un eventuale rimonta darebbe ulteriore valore alla stagione del Cus Cagliari, ma Marotto è chiaro: “Noi c’eravamo dati l’obiettivo di arrivare ai play off, quindi questa partita non sposta nulla nei bilanci di fine stagione. Sappiamo benissimo di non avere un organico per salire in Serie A2 o per giocarcela con le prime quattro della categoria. Certamente potevamo fare di più in trasferta: non abbiamo raccolto i punti che dovevamo raccogliere, a ogni modo in casa abbiamo fatto benissimo perdendo solo 4 punti in tutto il campionato. L’obiettivo erano i play off e quindi non abbiamo nulla da recriminare e rimproverarci. È una stagione che era nata per fare questo”.














