Tramite una nota pubblicata sul proprio sito ufficiale e un post sui social, l’Hermaea Olbia ha reso ufficiale la non iscrizione al prossimo campionato di Serie A2.
Il caso
Come anticipato pochi giorni fa, si chiude dopo 11 anni l’esperienza della squadra nel campionato italiano A2 di volley. Nella scorsa stagione il club aveva conquistato il primo posto nella Pool Salvezza, mantenendo la categoria. Ora però è arrivata l’ufficialità della mancata iscrizione al prossimo campionato. Il motivo? Le difficoltà, a detto del club ormai insostenibili, sul piano economico e organizzativo. Nella nota, l’Hermaea Olbia comunica che proseguiranno solo le attività del settore giovanile e master.
Questa la lettera del presidente Piergiorgio Marcelli che spiega nel dettaglio cosa ha portato il club a prendere questa sofferta decisione: “La società Hermaea non si iscriverà al prossimo campionato di Serie A2. Dopo 18 anni consecutivi nei campionati nazionali, una decisione così pesa moltissimo, ma è stata presa per evitare di iniziare una stagione con il rischio concreto di non poterla portare a termine. Le difficoltà sono tante: il mancato pagamento del Gold Sponsor (sia della scorsa stagione, sia di quella precedente, per un totale di 136.200 euro) ci ha messo in seria difficoltà. In particolare, con il main sponsor dell’ultima stagione sta per aprirsi un contenzioso legale: la società in questione ha riconosciuto integralmente il proprio debito nei confronti del club e questo ci lascia ben sperare sull’esito della vicenda. A ciò si aggiunge un piccolo sponsor che non ha onorato un impegno da 4.000 euro e un ulteriore problema importante sorto su una parte del contributo regionale. Su quest’ultimo tema, gli uffici della Regione si sono dimostrati disponibili e collaborativi, ma si tratta di una questione complessa, frutto in parte di una nostra errata interpretazione normativa. A tutto ciò si sommano l’aumento dei costi derivanti dal nuovo contratto sportivo (almeno 30-40mila euro in più a stagione), la seria difficoltà nel trovare nuovi sponsor e, non da ultimo, la sempre più problematica ricerca di alloggi per le atlete. A Olbia trovare dieci appartamenti disponibili da metà agosto a metà aprile è diventato un ostacolo quasi insormontabile. Infine, c’è anche la stanchezza umana di un gruppo e, in particolare, di una famiglia che ha sostenuto per 16 anni ogni tipo di sacrificio economico e organizzativo, oltre che emotivo. Adesso è tempo di tornare nei ranghi. L’Hermaea continuerà a esistere nel settore giovanile e master. Voglio ringraziare, con il cuore, tutti coloro che in questi anni ci sono stati accanto, a cominciare da un gruppo dirigenziale appassionato e competente”
La Redazione














